Anno 10 | n. 5 | 10 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
Lo studio, condotto dal prof. Richard Watt della University College London, ha coinvolto 11mila persone ed è il primo nel suo genere a valutare quante volte una persona deve lavarsi i denti durante il giorno per ridurre il rischio di malattie cardiache.
Secondo i risultati della ricerca in coloro che avevano spazzolato meno spesso i denti il rischio di patologie cardiache aumentava del 70% in più rispetto a coloro che erano più attenti ad una buona igiene dentale, lavando i denti mattina e sera.
Il professor Richard Watt ha dichiarato: "I nostri risultati hanno confermato e ulteriormente rafforzato la convinzione che vi fosse un legame tra igiene orale e rischio di malattia cardiache".
Tutti gli 11.000 adulti, coinvolti nello studio durato circa otto anni, sono stati interrogati sui loro comportamenti, sul loro stile di vita, compreso il modo e quante volte si lavavano i denti. Sono state anche raccolte informazioni sulla loro storia clinica, su eventuali malattie cardiache di loro congiunti, oltre a controllarne i livelli di pressione sanguigna e ad analizzare campioni di sangue.
E i risultati hanno evidenziato che le probabilità di infarto o di altre patologie cardiache aumentavano in modo considerevole a fronte di una scarsa e compromessa igiene orale.
Anche se non sono sicuri della esatta ragione, gli esperti ritengono che potrebbe avere a che fare con l'infiammazione della bocca e delle gengive che a loro avviso provecherebbe un'ostruzione delle arterie.
di C. S.
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