Anno 16 | 12 Dicembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Esposizione alimentare a diossine, l'Efsa abbassa i limiti di sette volte

L'esposizione alimentare a diossine e policlorobifenili diossina-simili, presenti a bassi livelli in alimenti e mangimi, costituisce un problema per la salute. I dati pervenuti da Paesi europei indicano un superamento del nuovo livello di assunzione tollerabile in tutte le fasce d’età

Diossine e PCB diossina-simili sono sostanze chimiche tossiche che permangono nell'ambiente per anni e si accumulano a bassi livelli nella catena alimentare, di solito nei tessuti grassi degli animali. Negli ultimi 30 anni la loro presenza in alimenti e mangimi è diminuita grazie alle azioni intraprese dalle autorità pubbliche e dall'industria.

Il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui contaminanti nella catena alimentare (CONTAM) ha portato a termine la prima valutazione completa dell'Autorità sui rischi per la salute umana e animale connessi a queste sostanze presenti in alimenti e mangimi. La Commissione europea ha richiesto all'EFSA tale valutazione dei rischi dopo la revisione EFSA 2015 delle differenze tra i livelli di assunzione tollerabili stabiliti da vari organismi scientifici consultivi.

Nuova assunzione tollerabile

La valutazione del rischio ha considerato gli effetti osservati nell’uomo, utilizzando dati ottenuti da test su animali come evidenze di sostegno. L'EFSA ha discusso il proprio approccio scientifico, compreso il ricorso a studi sull’uomo ('epidemiologici'), con partner nazionali dei Paesi europei per contribuire a far comprendere meglio metodi e dati impiegati.

Il dott. Ron Hoogenboom, membro del gruppo di esperti scientifici CONTAM e presidente del gruppo di lavoro sulle diossine, ha dichiarato: "Il gruppo di esperti scientifici ha stabilito una nuova assunzione settimanale tollerabile [DST] per diossine e PCB diossina-simili negli alimenti di 2 picogrammi* per chilogrammo di peso corporeo”.

La nuova DST è di sette volte inferiore alla precedente dose tollerabile UE, stabilita nel 2001 dal disciolto Comitato scientifico per l'alimentazione umana della Commissione europea.

“Motivi principali dell’abbassamento sono stati la disponibilità di nuovi dati epidemiologici e sperimentali da animali circa la tossicità di queste sostanze e la disponibilità di tecniche di modellazione più precise per prevederne i livelli di accumulo nell’organismo umano nel corso del tempo”.

Diminuita qualità dello sperma

"La nuova DST è protettiva rispetto ad effetti sulla qualità dello sperma, un effetto nocivo sulla salute riscontrato nel sangue umano ai livelli minimi di questi contaminanti ", ha aggiunto il dott. Hoogenboom.

La DST è inoltre protettiva rispetto ad altri effetti osservati in studi condotti su soggetti umani: percentuale inferiore di nascite di sesso maschile rispetto a quelle di sesso femminile, livelli più elevati di ormoni tireostimolanti nei neonati e difetti nello sviluppo dello smalto dentale.

In tutte le fasce d’età l'esposizione supera la DST

I principali alimenti che contribuiscono all'esposizione alimentare media per la maggior parte delle fasce d’età nei Paesi europei sono il pesce (in particolare quello grasso), i formaggi e la carne di animali allevati.

Il dr Hoogenboom ha poi aggiunto: “Le esposizioni medie ed elevate erano rispettivamente fino a cinque e 15 volte la nuova DST in adolescenti, adulti e anziani. Nei bambini piccoli e in altri bambini fino a 10 anni di età si è visto un simile spettro di superamento della DST“.

di C. S.
pubblicato il 22 novembre 2018 in Tracce > Salute

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