Anno 16 | 21 Novembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Megatruffa ai danni della viticoltura francese, milioni di bottiglie sequestrate

Scoperta dalla repressione frodi transalpina una truffa per milioni di euro che andava avanti dal 2015. Falso vino francese, addirittura etichettato come Igp, era in realtà di provenienza iberica dove la quotazione del rosè all'ingrosso è la metà.

Il mondo vitivinicolo francese è scosso da una notizia di portata nazionale, una megatruffa ai danni del suo prodotto principe.

Un’inchiesta dell’agenzia per la repressione frodi transalpina ha svelato che milioni di bottiglie di vino rosé spagnolo sono state vendute, tra il 2015 e il 2017, come vino francese.

L’indagine condotta tra importatori, distributori, ristoranti e imbottigliatori, ha segnalato come il 22% di stabilimenti e locali visitati dalle autorità presentasse anomalie più o meno gravi: da un’etichettatura del prodotto ingannevole alla contraffazione.

In particolare, circa 10 milioni di false bottiglie di rosé francese sono state individuate presso quattro grandi négociant, con il vino spagnolo a essere spacciato con l’indicazione generica di ‘Vin de France” o anche come Igp.

Evidente il motivo per cui il vino iberico veniva spacciato per francese: se lo sfuso spagnolo è acquistato tra gli 0,30 e gli 0,40 euro al litro, quello transalpino si attesta tra gli 0,75 e i 0,90 euro al litro.

di T N
pubblicato il 12 luglio 2018 in Tracce > Mondo

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