Anno 16 | 12 Dicembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Un oliveto grande 14 mila ettari per un'azienda che punta tutto sull'olio d'oliva

La portoghese Sovena vende nel mondo 200 mila tonnellate d'olio d'oliva. Non solo commercio, ma anche produzione tra Portogallo, Spagna e Marocco. Il sogno dei fratelli Salazar si realizza in un gruppo da 1,5 miliardi di euro di fatturato all'anno

Con il passaggio di consegne da Antonio Simoes al giovane Jorge de Melo, la portoghese Sovena racconta una storia di azienda nata nel settore degli oli di semi, ma anche del biodiesel, e che si è buttata a capofitto nel business dell'olio di oliva.

Oggi Sovena vende 200 mila tonnellate di oli d'oliva in più di 70 Paesi, anche se le sue filiali sono solo in Spagna, Stati Uniti, Brasile, Tunisia, Marocco e Cina. La presenza in due di queste nazioni non è solo finalizzata al commercio oleario ma anche alla produzione.

Infatti Sovena dispone di 14 mila ettari olivetati tra Spagna, Portogallo e Marocco. “Questo progetto è iniziato nel 2007 e fa parte dell'ambiziosa strategia dell'azienda per portare l'olio di oliva a chiunque, in qualsiasi parte del mondo” ha affermato il neo amministratore delegato Jorge de Melo.

Il progetto, anno dopo anno, si ingrandisce e, solo in Andalusia, conta ormai su quasi 1000 ettari di oliveti, in costante crescita.

Il progetto Sovena assomiglia molto al Projecto Tierra lanciato anni or sono dai fratelli Salazar, quando ancora avevano il controllo di Sos Cuetara (ora Deoleo).

L’obiettivo dichiarato dai fratelli Salazar, che volevano diffondere il sistema superintensivo, era di raggiungere i 10000 ettari piantumati nel mondo. In realtà il progetto non andò mai oltre i 2400 ettari effettivamente piantumati e fu definitivamente smantellato dalla nuova dirigenza nel 2010.

Oggi Sovena raccoglie quella sfida e rilancia, grazie anche all'abbassamento dei costi dei terreni agricoli e delle condizioni di particolare favore che i paesi del nord Africa, il Marocco con il Piano Verde, praticano agli investitori stranieri.

Ancora oggi, però, il core business di Sovena batte nel settore degli oli di semi, con grandi investimenti, come l'acquisizione del 50% delle Agroproducciones Oleaginosas (AgroPro), un progetto creato per riunire le attività di acquisto di sementi e di commercializzazione di olio di semi alimentari in Spagna.

di C. S.
pubblicato il 10 aprile 2018 in Tracce > Mondo

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