Anno 16 | 17 Novembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

La Germania dà il via libera al glifosato per altri cinque anni

Decisivo il voto tedesco per autorizzare il diserbante. Italia e Francia hanno espresso voto contrario. 18 i Paesi favorevoli al rinnovo, contro 9 che hanno espresso parere negativo. Soddisfazione della Commissione europea

Il Comitato d'appello dell'Unione europea ha deciso di dare il via libera al glifosato per altri cinque anni.

L'autorizzazione alla commercializzazione e all'uso, in scadenza ai primi di dicembre, viene così prolungata.

A sostare gli equilibri del vito la Germania che nelle precedenti sessioni si era sempre astenuta e che invece in questa occasione ha deciso di esprimere parere favorevole, portando a 18 il numero di nazioni che hanno votato sì, contro le nove che hanno espresso parere contrario, tra cui Italia, Belgio, Grecia, Francia, Ungheria, Cipro, Malta, Lussemburgo e Lettonia. 

Il voto solleva la Commissione dalla pesante responsabilità di assumere una decisione senza un accordo politico tra i Paesi membri.

Palese la soddisfazione per Commissario alla salute Vytenis Andriukaitis che afferma che la decisione assunta dal Comitato d'appello "dimostra che quando tutti vogliamo, siamo in grado di condividere e accettare la responsabilità collettiva nel processo decisionale".

Italia e Francia, intanto, si preparano a ergere le barricate.

"Abbiamo votato contro il rinnovo perché siamo convinti che l'utilizzo di questa sostanza vada limitato. L'Italia già adotta disciplinari produttivi che limitano l'uso del glifosato a soglie inferiori del 25% rispetto a quelle definite in Europa al fine di portare il nostro Paese all'utilizzo zero del glifosato entro il 2020" ha detto all'Ansa il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina.

"Il glifosato è un prodotto potenzialmente a rischio per la salute dei francesi e per l'ambiente e la biodiversità", ha dichiarato la segretaria di Stato francese presso il ministero dell'Ambiente, Brune Poirson. Molto più decisa la posizione del Presidente Macron: "La Francia proibirà l’uso del glifosato nel giro di tre anni al massimo” ha dichiarato in un tweet accompagnato dall'hastag #MakeOurPlanetGreatAgain. Questo mentre il Ministro all'agricoltura transalpino si reallegrava del rinnovo all'autorizzazione del glifosato.

 

 

di C. S.
pubblicato il 28 novembre 2017 in Tracce > Mondo

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI

Caratteristiche chimiche e annata di raccolta sull'etichetta dell'olio d'oliva, più dubbi che certezze

Evviva, sono tornate le truffe olearie! Ecco cosa accadrà all'olio d'oliva italiano

Evitare di filtrare l'olio extra vergine di oliva si può, ma a precise condizioni

Gli olivi devono produrre a costi accettabili: analisi di quelli fissi e variabili

Il tappo antirabbocco per l'olio extra vergine d'oliva va vietato: è pericoloso!