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Michele Bungaro a capo dell'informazione del Consiglio oleicolo internazionale

Dopo le dimissioni di Francesco Serafini, già capo del dipertimento agronomico, ecco che un altro italiano entra nello staff del Coi con un incarico direttivo, come responsabile dell'osservatorio sui prezzi e del sistema di informazione

Qualche settimana fa avevamo annunciato le dimissioni di Francesco Serafini dal Consiglio oleicolo internazionale.

Era l'unico italiano ad avere un incarico direttivo all'interno dell'organismo internazionale sull'olio di oliva.

Oggi, invece, l'Italia torna ad avere un ruolo centrale all'interno del Coi con Michele Bungaro che ha preso il posto di capo del neo creato Dipartimento per l'informazione e Osservatorio sui prezzi.

Proprio il Dipartimento e Osservatorio prezzi sarà strategico in una nuova visione del Consiglio oleicolo internazionale che vede un sempre maggiore coinvolgimento dei Paesi consumatori e non solo di quelli produttori. Il Coi si dovrà dunque porre, come ha già fatto in passato, come fonte informativa istituzionale di riferimento in tutti gli ambiti olivicoli-oleicoli.

Michele Bungaro, a cui vanno i migliori auguri di Teatro Naturale per il nuovo incarico, ha un background professionale che sicuramente gli consente di svolgere al meglio la nuova mission del Consiglio oleicolo internazionale. Per molti anni è stato il responsabile della comunicazione e dei rapporti istituzionali di Unaprol e, recentemente, ha assunto l'incarico di direttore aggiunto dell'Interprofessione dell'olio di oliva italiano (Fooi).

Michele Bungaro non è nuovo all'ambiente del Coi, essendo stato vicepresidente del Comitato consultivo del Consiglio oleicolo internazionale. Oggi, dunque, svolgerà un ruolo decisamente più operativo e fattivo per la crescita della cultura olivicola a livello mondiale.

di C. S.
pubblicato il 14 novembre 2017 in Tracce > Mondo

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