Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di L. C.

Ritorna l’atteso appuntamento con l’annuario Tutto bio 2010, giunto con successo alla sua sedicesima edizione. A lavorarci, come al solito con tanta passione, è la coppia Achille Mingozzi e Rosa Maria Bertino, che ne ha curato l’uscita con la collaborazione di Fabio Gavelli ed Emanuele Mingozzi. Il volume, di 328 pagine, è edito da Egaf per Bio Bank ed è ovviamente stampato, in linea con il rispetto per l’ambiente, su carta ecologica.
Quest’anno, tra l’altro, l’annuario si è ulteriormente arricchito con quasi 8 mila indirizzi, ma non è tuttavia un noioso catalogo. Le parti introduttive affrontano il consueto tema dell’anno, che questa volta ha per titolo “Bio, eco etico: uscire dal labirinto in 141 mosse”, in cui si offre un quadro completo del mondo bio: dai punti forza che convergono nella triade biologico, locale e di stagione, al binomio equo ed etica, dal pollice verde alle attenzioni per il corpo e a ciò che vi sta sopra, dentro e intorno, fino ad affrontare la questione acqua, risporsa indispensabile da non sprecare, e i temi del ricciclo e del riuso, nonché quel che concerne il turismo consapevole e la bioarchitettura: insomma, di tutto un po’.
Non manca il prezioso Rapporto Bio Bank 2010, in cui emerge che sono l’Emilia-Romagna, la Lombardia e la Toscana a confermarsi regioni leader per numero assoluto di operatori bio, con l’Emilia-Romagna che torna alla guida del gruppo. La classifica per densità di operatori vede invece al primo posto le Marche, seguite da Valle d’Aosta e Trentino. C’è da chiedersi, a questo punto dove sia finito il sud, dopo l’effervescenza dei primi anni.
Il Rapporto traccia inoltre le tendenze del settore per l’ultimo triennio. Il trend 2007-2009 degli operatori bio italiani vede così un incrementeo dei Gruppi d’acquisto solidale, con un +68% che va dai 356 del 2007 ai 598 del 2009; ma crescono anche le aziende con vendita diretta (+32%), i ristoranti bio (+31%), l’E-commerce (+25%), le mense scolastiche (+23%), nonché gli agriturismi (+22%). Ne emerge un ambito operativo in buona salute, e sono tante le aziende riportate nell’annuario.
In questo ricco volume di dati, il lettore trova pertanto tutti i riferimenti utili per acquisire una solida cultura del biologico, potendo tra l’altro usufruire di una “Bio Card” con cui ottenere lo sconto del 10% presso i 635 operatori, tra aziende con vendita diretta, agriturismi, ristoranti e negozi, aderenti al Circuito Bio Bank.
di L. C.
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