Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di T N
Il risvolto del libro della domenica è tratto dal volume La piena e altri racconti di Guido Conti, Mupe editore.

Ci sono alberi, nella bassa padana, dimora di spiriti inquieti e bizzarri che, teso l’orecchio, sussurrano storie meravigliose, popolate da personaggi grotteschi e funambolici, sospesi sul filo sottile che divide la realtà dalla leggenda, il quotidiano dal fantastico.
Il Po scorre in mezzo a questa terra come un sogno ossessivo, a minacciare, “quando Dio la manda”, rovinose inondazione ma anche a dispensare speranze, abbandonando sull’argine un crocefisso di cuoio.
In un continuo gioco di alternanza tra Fato e Destino, si sviluppano le vicende della Tora, costretta a sbarazzarsi dell’uomo morto nell’apice del piacere o di Primo Ferrari derubato dagli amici sia della fedeltà della moglie che della carne sublime di Giné, il suo maiale prediletto.
Strizzando l’occhio a umoristi come Zavattini e Guareschi, le storie di questo “piccolo mondo” assumono il valore di grandi metafore della vita, riflessa dallo specchio di una ironia capace del ghigno beffardo e del pianto più sincero
di T N
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