Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it

Uno sguardo volto passato non guasta mai. E' sempre una scelta saggia.
Ed ecco allora un classico della letteratura agricola, con le Georgiche di Virgilio da leggere ad ogni costo.
Il volume, edito nella collezione Oscar Mondadori, è un testo di riferimento di ineguagliabile spessore, da consigliare sia per la profondità di analisi, sia per la lucida capacità di interpretare e rappresentare al meglio, in tutta la sua potenza vitale, il forte legame tra l’uomo e la campagna.
Virgilio sa scendere nel vivo delle problematiche ed è in grado di farci emozionare ancora oggi con i suoi moniti e le sue visioni. C’è l’anima degli agricoltori che si confrontano con la bellezza e l’asprezza della natura, ma anche la fatica e la pena connaturata al lavoro nei campi, oltre al difficile rapporto tra l’uomo e l’ambiente.
Leggere questo libro è doveroso. Rileggerlo, per chi l’avesse già fatto, è altrettanto necessario.
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