Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di L. C.
Con il libro di Rossella Speranza pubblicato da Congedo Editore, l’olio extra vergine di oliva – quello di grande pregio, naturalmente – viene subito posto in primo piano con grande maestria ed efficacia sin dal titolo: Olio di oliva ragione e sentimento. Un titolo peraltro piuttosto esplicito quanto altrettanto insolito, che colpisce non solo per gli echi che rimandano al celebre romanzo di Jane Austen, ma anche per l’approccio leggero e snello della scrittura.
Ne viene fuori un ritratto a più mani, con la magnifica e ineguagliabile spremuta di olive che viene raccontata nei suoi aspetti essenziali, legati al farsi dell’olio, dalla produzione in campo alla fase estrattiva in frantoio. L’autrice si avvale per questo della consulenza tecnica di Alfredo Marasciulo, e cura gli aspetti più emotivi facendosi leva sul pregevole corredo fotografico di Walter e Laura Leonardi, oltre che sul ghiotto supporto di un ricco ricettario.
Da segnalare inoltre la prefazione di Fausto Luchetti, ex direttore esecutivo del Consiglio oleicolo internazionale, il quale, forte della sua esperienza nel settore, mette giustamente in luce l'alto valore biologico dell'olio di oliva, "principe nel concetto nutrizionale-salute", tanto da essere diffuso "tra un tipo di consumatori health conscious", consumatori, peraltro, che sono ormai sempre più numerosi nel mondo.
Condivisibilissimo il tributo dell'autrice agli Stati Uniti: "l'olio di oliva - scrive la Speranza - deve molto all'America, poiché è stata la ricerca statunitense degli ultimi trent'anni a ribadire l'importanza di questo alimento nella dieta giornaliera con evidenze scientifiche sempre più significative".

Rossella Speranza, Olio di oliva ragione e sentimento, Congedo Editore, pp. 192, euro 49,90
di L. C.
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