Anno 16 | 17 Dicembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

L’olio del frantoio è sempre extravergine?

La prestigiosa Villa Serbelloni  di Bellagio ha ospitato la presentazione dell’ultimo libro dedicato all’extravergine scritto da Marco Antonucci. Un’occasione per incontrare l’autore e sfogliare un volume utile e interessante che i lettori di Teatro Naturale potranno ricevere gratuitamente

“Il libro? Molto semplice - esordisce Marco Antonucci - Ho raccolto le domande ricorrenti che in questi anni le persone che ho incontrato in corsi, seminari, conferenze mi hanno posto ed ho cercato di dare una risposta comprensibile, completa, chiara, aggiornata e referenziata da bibliografia attuale: e parte di essa è fatta di articoli provenienti da Teatro Naturale che da anni è un riferimento fondamentale per il mondo dell’olio. Sedici capitoli, ognuno dei quali affronta un argomento che direttamente o indirettamente interessa il consumatore”

Perché in italiano e inglese?

“Perché il libro ha la presunzione di essere uno strumento per i consumatori e molti di loro sono stranieri che di solito non parlano italiano ma quasi sempre parlano inglese. E perché spesso i produttori ma anche i rivenditori si trovano a dover spiegare agli stranieri alcuni concetti quali la formazione del prezzo, le Dop, come friggere… E un testo già pronto e semplice facilita il loro lavoro di diffusione della cultura dell’olio”

Chi ha curato la traduzione del testo?

“Il testo l’ho tradotto io: la fortuna ha voluto che l’amico Steve (che non finirò mai di ringraziare, visti i suoi impegni internazionali) si è offerto per una supervisione del testo, aiutandomi a rendere la traduzione fatta da un italiano in un testo comprensibile”. 

Credi che il libro di carta sia ancora uno strumento utile?

“Ho scritto diversi libri in questi anni: quattro di essi dedicati all’extravergine. Sono tutti esauriti da tempo e uno di essi è stato editato ben tre volte. Sarà un caso, ma sono convinto (con un po’ di presunzione) che se si spiegano le cose per quello che sono invece di fare solamente storytelling (che Alessandro Baricco definisce come la realtà a cui sottraiamo i fatti), se si riesce a scrivere non per sfoggiare bravura o conoscenza ma pensando a chi leggerà, se ci si rivolge ad un editore specializzato nella materia che ti lascia carta bianca,…. Beh il libro svolge egregiamente la sua funzione. Questo testo ovviamente è disponibile anche in e-book, che credo sia un mercato complementare e non succedaneo del libro: faccio un esempio. Una grossa compagnia di navi da crociera ha chiesto alcune copie in pdf perché quando presenta gli oli ai suoi clienti li affianca con un tablet, affinché possano sfogliare le pagine dedicate all’assaggio, agli attributi positivi, agli abbinamenti,… Per noi è normale che un olio profumi di mandorla o di foglia di pomodoro, ma per la maggior parte del mondo no: molti credono ancora oggi che siano oli aromatizzati”.

Perché Bellagio? Perché una location così prestigiosa quale la Villa Serbelloni?

“È stata un’idea dei miei ‘studenti’ del lago di Como, in particolare di Max Gaiatto,  che hanno voluto dimostrare il loro affetto nei miei confronti dandomi una grande emozione: sono questi i gesti che danno serenità e voglia di continuare, perché mostrano tutto il bello di questo mondo. E poi: se crediamo davvero che l’extravergine sia un prodotto importante, ne dobbiamo parlare anche e soprattutto nelle location importanti! Il libro in realtà è già in distribuzione da qualche mese, ma l’editore (che è Aipol, la Società Cooperativa Agricola Dei Produttori Olivicoli Lombardi) ha prima voluto distribuire il libro ai soci, ai buyer, ai giornalisti, agli operatori del settore e poi lo ha presentato al pubblico sui tre laghi lombardi, Iseo (dove abito), Garda e Como. Un abbraccio simbolico di tutta la Lombardia attraverso i suoi laghi più grandi e dove c’è olivicoltura.”

Sei soddisfatto?

“Si. Soprattutto perché il libro è stato richiesto in America (a New York e Boston due trasmissioni radio ne hanno parlato diffusamente), Sudamerica, Cina, Giappone, Sudafrica, Qatar, Spagna, Portogallo, Svizzera, Irlanda…. Segno questo che c’è attenzione per il nostro olio e per come lo raccontiamo!”

 

In accordo con Aipol editore, per i lettori di Teatro Naturale la pubblicazione sarà disponibile gratuitamente fino alla fine dell’anno: sarà possibile ritirarne una copia personalmente presso la sede dell' Aipol (via Roma 4, Puegnago del Garda BS) senza alcun costo. In caso di spedizione sarà richiesto un piccolo contributo spese.

di Alberto Grimelli
pubblicato il 04 ottobre 2018 in Tracce > Libri

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