Anno 16 | 24 Settembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Una Goccia d’Oro per i migliori extra vergini del Molise

Quest’anno due interessanti novità, oltre la giuria degli esperti anche quella dei medici della Lilt, la lega italiana antitumori e una intera scolaresca. Tutti gli oli premiati saranno protagonisti, con la Provincia di Campobasso, a “Olio Capitale”, in marzo a Trieste

Proclamati i vincitori del Premio “Goccia d’Oro” organizzato da Maurizio Corbo, capo panel, e i suoi collaboratori, come sempre con grande attenzione, per conto dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo del Molise che lo ha inventato e lo organizza insieme con la Regione Molise e che quest’anno ha visto la collaborazione dell’Amministrazione Provinciale di Campobasso con il suo assessore, Pier Paolo Nagni, che ha messo a disposizione dei vincitori la partecipazione da protagonisti della Mostra “Olio Capitale”, in programma a Trieste nella prima settimana di marzo.
44 i partecipanti, di cui 28 i selezionati nelle tre categorie (fruttato leggero, medio e intenso) con 9 primi premiati da tre commissioni: quella degli esperti assaggiatori, alla quale si sono aggiunte; la commissione dei bambini, una intera classe di 19 alunni, tutti della scuola “Novelli” di Larino, che hanno mostrato grande interesse e tanta competenza di analisi organolettica; la commissione dei medici impegnati nella lotta contro i tumori, che educano i consumatori al consumo dell’olio di qualità, quale naturale e potente antiossidante e, come tale, nemico del cancro.

La “Goccia d’Oro”, un fiore all’occhiello per chi produce qualità, è un premio che deve il suo prestigio alla capacità dei componenti delle commissioni, allenati da uno dei primi panel test e tra i più attivi.
Un premio regionale che, però, sulla base dell’esperienza delle edizioni precedenti ha mostrato di segnalare gli oli campioni agli altri concorsi, nazionali e internazionali, ricevendo consensi e ottenendo successi, anche grazie alla qualità di una varietà autoctona, la ”Gentile di Larino”, la più diffusa e la più nota del Molise, che, sempre più, va convincendo gli esperti della sua bontà e, quello che conta, i consumatori del mondo.
Non è un caso la crescita del mercato e delle stesse quotazioni in questi ultimi anni dell’olio derivante da questa varietà con la fama che coinvolge e trascina tutti gli altri oli di una terra vocata all’olivo da sempre e a dimostrarlo c’è Venafro, la "Montalcino dell’olio” dell’epoca aurea di Roma.

Per quanto riguarda l’annata di raccolta, che si è già chiusa da tempo, si è registrata una diminuzione di un 20% di fronte allo scorso anno, con una qualità mediamente ottima anche se non eccezionale come quella dello scorso anno.

Ed ora i vincitori:
a) la Commissione dei bambini ha premiato, per:
- il fruttato leggero: Antonio Villani di Campomarino
- il fruttato medio: Az. Agr. Silvio Di Fabio di Larino
- il fruttato intenso: Az, Agr. F.lli Gasdia di Larino
B) la commissione dei medici per:
- il fruttato leggero: Ars Vivendi di Larino
- il fruttato medio: Azienda Domenico Tagliaferri di S. Elia a Pianisi
- il fruttato intenso: Az. Fiore e Mammarella di Larino;
C) la commissione degli esperti per:
- il fruttato leggero: Cooperativa olearia larinese di Larino
- il fruttato medio: Oleificio Bruno Mottillo di Larino
- il fruttato intenso: azienda Marina Colonna di S. Martino in Pensilis.

Oggi, sabato 19 dicembre, la premiazione alla presenza del presidente e del direttore dell’Arsiam, Emilio Orlando e Emidio Mastronardi; dell’Assessore all’agricoltura della Regione Mlise, Nicola Cavalierie; del presidente e dell’Assessore della Amministrazione provinciale di Campobasso, Nicola D’Ascanio e Pier Paolo Nagni, della responsabile per il Molise delle Città dell’olio, Fabiola De Marinis, del responsabile della Lega Antitumori, Dr. Giovanni Fabrizio

di Pasquale Di Lena
pubblicato il 19 dicembre 2009 in Tracce > Italia

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