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L'olio extra vergine di Puglia Igp è una realtà

Un’antica moneta romana, risalente all’epoca dell’imperatore Traiano e raffigurante una donna con in mano un ramo di olivo, rappresenterà il logo distintivo del marchio Igp Puglia

E’ stato presentato al Cibus di Parma, presso lo spazio espositivo del Mipaaf, “Olio di Puglia”, il primo extravergine di oliva a Indicazione Geografica Protetta della regione.

Un’antica moneta romana, risalente all’epoca dell’imperatore Traiano e raffigurante una donna con in mano un ramo di olivo, rappresenterà il logo distintivo del brand a simboleggiare il legame storico con la coltivazione.

“Dopo 2 anni di lavoro siamo alla vigilia dell’approvazione da parte dell’UE – ha spiegato Pantaleo Piccinno, presidente dell’associazione di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extravergine di Oliva di Puglia, promotrice della IGP e che ha redatto il disciplinare di produzione – L’obiettivo è quello di garantire migliori condizioni di reddito per gli olivicoltori rispondendo così alla storica carenza di programmazione e di un vero sistema di filiera che ci vede forti nella produzione, ma deboli sul mercato”.

“E’ un’importante opportunità, da tempo sollecitata dal territorio e sui cui sono riposte notevoli aspettative – ha sottolineato David Granieri, presidente di Unaprol – Si tratta di un progetto di valorizzazione che, come dimostra il disciplinare, punta decisamente sulla qualità e sulla distintività in una regione che fornisce circa il 50% dell’olio italiano”.

Alla presentazione del marchio hanno partecipato anche il segretario dell’associazione Pietro Spagnoletti e il consulente Fabrizio De Castro.

di C. S.
pubblicato il 09 maggio 2018 in Tracce > Italia

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