Anno 15 | 22 Novembre 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

L'uovo vegano delle polemiche, appena nato fa discutere

Quattro studentesse universitarie di Udine hanno creato una ricetta con vegetali per lo più proteici, farine di diversi legumi, oli vegetali, un gelificante e un sale speciale, assemblando il tutto perchè assomigli in tutto e per tutto a un uovo.

Le studentesse hanno poi chiesto il brevetto per la loro scoperta, n. 100 Università di Udine, poichè ideale anche per coloro che soffrono di celiachia e colesterolo alto. 

Il lavoro delle studentesse, durato più di un anno e mezzo, è consistito nell’effettuare diversi test nei laboratori del dipartimento di Scienze agroalimentari. A breve l’uovo sodo vegano sarà commercializzato visto che sono previste numerose presentazioni ad aziende potenzialmente interessate all’acquisto e ad acquisire il know-how.

Però il nome utilizzato fa già discutere.

Non chiamatelo uovo vegano per non creare confusione e ingannare i consumatori sulle reali caratteristiche del nuovo prodotto. E’ quanto afferma la Coldiretti. Per valorizzare il risultato della ricerca senza cadere nell’equivoco delle fake news occorre - sottolinea la Coldiretti - rispettare il recente pronunciamento della Corte di Giustizia europea sul fatto che "i prodotti puramente vegetali non possono, in linea di principio, essere commercializzati con denominazioni, come 'latte', 'crema di latte' o 'panna', 'burro', 'formaggio' e 'yogurt', che il diritto dell'Unione riserva ai prodotti di origine animale" anche se “tali denominazioni siano completate da indicazioni esplicative o descrittive che indicano l'origine vegetale del prodotto in questione". I prodotti vegetariani e vegani – conclude la Coldiretti - non possono pertanto essere chiamati con nomi di alimenti di origine animale per difendere dall’ inganno il 7,6% di italiani che segue questo tipo di dieta.

di C. S.
pubblicato il 14 settembre 2017 in Tracce > Italia

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