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Il Consorzio dell'olio extra vergine di oliva Cilento Dop riconosciuto ufficialmente

Dal 5 giugno scorso il Consorzio è riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole. Nell’area della Dop “Cilento” l’olivicoltura interessa complessivamente oltre 18 mila ettari, pari al 30% circa del totale regionale e quasi al 50% circa della sola provincia di Salerno.

Con un Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 5 giugno scorso, è stato riconosciuto il Consorzio per la tutela dell’olio extra vergine di oliva Dop del Cilento.

Il Consorzio avrà sede a Laureana Cilento. I suoi atti saranno dotati di rilevanza esterna ed avranno quale scopo sociale la tutela dei propri associati.

L’olio Cilento DOP si ottiene dalla premitura di olive delle varietà Pisciottana, Rotondella, Ogliarola, Frantoio, Salella e Leccino per almeno l’ 85%; possono, inoltre, concorrere altre varietà locali presenti nell’area di produzione in misura non superiore al 15%.

Nell’area della DOP “Cilento” l’olivicoltura interessa complessivamente oltre 18 mila ettari, pari al 30% circa del totale regionale e quasi al 50% circa della sola provincia di Salerno.

Le aziende agricole a destinazione olivicola della zona sono circa 19 mila. Nella campagna di produzione olearia del 2015-16 risultano iscritti al registro della DOP “Cilento” 294 aziende agricole per complessivi 1.304 ettari di oliveti, con una produzione conferita alla molitura di 15.359 quintali di olive. La produzione di olio certificato DOP nella campagna 2015-16 è pari a 32.645 litri prodotti in 6 frantoi iscritti al registro. I dati confermano una lenta ma costante ascesa sia nel numero delle imprese che del prodotto certificato.

di C. S.
pubblicato il 10 luglio 2017 in Tracce > Italia

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