Anno 15 | 20 Novembre 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Lussi a tavola, gli italiani non ci rinunciano

Nella top ten dei cibi pregiati prediletti dagli italiani ci sono il fungo porcino, il filetto bovino di razza pregiata, il culatello di Zibello, l'ostrica o l'acciuga del Cantabrico. Nella fascia d'età tra i 35 e i 54 anni il lusso è percepito come gratificante ed esclusivo

Gli italiani amano concedersi qualche lusso a tavola.

A pensarlo così sono il 63% dei consumatori, che lega questo concetto a un qualche cosa di gratificante, esclusivo, di alta qualità e raffinato. Il dato emerge da un'indagine di Agroter, società di ricerca fondata da Roberto Della Casa, docente di marketing dei prodotti agroalimentari dell'Università di Bologna, che sarà presentata ufficialmente il 30 novembre al Teatro Manzoni di Milano.

La ricerca indaga l'approccio degli italiani verso il lusso accessibile e declina questo concetto nelle abitudini alimentari dei nostri connazionali. “E' interessante analizzare l'approccio al lusso per le diverse fasce d'età – spiega Roberto Della Casa – se i consumatori tra i 18 e i 34 anni vedono il lusso come costoso e pertanto desiderabile ma irraggiungibile, nella fascia d'età tra i 35 e i 54 anni il lusso è invece percepito come gratificante ed esclusivo: questa indicazione ci suggerisce l'importanza di questo segmento per i protagonisti del mercato luxury. Infine, per gli over 55 il lusso è qualche cosa di eccessivo, superfluo e si perde il godimento del bene acquistato. Più in generale, una visione del lusso positiva cresce man mano che aumenta il reddito disponibile”.

In particolare il lusso accessibile a tavola vede un confronto tra i prodotti di origine animale e di origine vegetale. Nello specifico la ricerca di Agroter ha puntato a capire come, con dieci euro a disposizione, i nostri connazionali concedono una gratificazione al proprio palato. “A inizio ottobre il più gettonato è stato il fungo porcino, votato dal 17% del campione, in cima alle preferenze sia degli uomini che delle donne, un prodotto che vince anche su eccellenze come il filetto bovino di razza pregiata, il culatello di Zibello, l'ostrica o l'acciuga del Cantabrico. Anche in ortofrutta ci sono prodotti percepiti dai consumatori nella sfera della gratificazione, prodotti che possono essere di grande traino per tutto il comparto e che seguono i trend di consumo attuali, vocati all'healty food. Nella ricerca –si distinguono anche i frutti di bosco e la frutta esotica, con percentuali di gradimento importanti rispetto a must della cultura gastronomica come i salumi.

Prendendo invece tutti i settori commerciali e cercando di dare una risposta a come si gratificano gli italiani i risultati dell'indagine Agroter parlano chiaro: con mille euro a disposizione la maggioranza sceglierebbe un “weekend da sogno” (il 39% delle donne e il 37% degli uomini) a seguire il 18% del campione femminile opterebbe per un pacchetto benessere (scelto invece dall'11% del campione maschile) mentre il 23% degli uomini punterebbe sulla tecnologia (tablet, smartphone o personal computer, contro il 10% delle donne).

di C. S.
pubblicato il 14 novembre 2017 in Tracce > Gastronomia

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