Anno 15 | 28 Aprile 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Formazione e networking per la filiera olivicolo olearia italiana

Gli EVO Days si propongono come spazio di incontro e di confronto dove far crescere strategie comuni per lo sviluppo del settore. Esperti di fama internazionale provenienti da tutto il mondo. Hanno il patrocinio dell’Accademia dei Georgofili e dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio

Produrre di più, con sempre maggiore qualità ed esportare di più. Con questa sfida si apre la prima edizione degli EVOO Days, l’innovativa iniziativa di Veronafiere-Sol&Agrifood a supporto della filiera dell’olio di oliva, in programma lunedì 20 e martedì 21 febbraio in occasione del concorso internazionale Sol d’Oro.

Relatori di fama internazionale provenienti, oltre che dall’Italia, da Spagna, Usa, Giappone, Taiwan e Marocco, raccontano come raggiungere l’obiettivo e continuare ad essere leader a livello mondiale, adeguando la produzione e i modelli di comunicazione e marketing a un mercato in espansione che guarda alla dieta mediterranea come modello alimentare.

Presente tra questi anche il direttore esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, Abdellatif Ghedira, che illustra scenari e prospettive del commercio mondiale, mentre il giornalista Tom Mueller – famoso negli Stati Uniti per i suoi articoli, le sue inchieste e i suoi libri sull’olio di oliva italiano – e Himeyo Nagatomo della Japan Olive Oil Taster Association, spiegano cosa chiedono all’olio italiano i consumatori di Usa e Giappone, i due mercati di riferimento dell’export nazionale.

L'olio extra vergine d'oliva in bottiglie troppo ricercate, ad esempio, è malvisto negli Usa. In Giappone, invece, non conoscono l'odore del carciofo. Vendere sui mercati internazionali significa quindi rispondere alle esigenze di consumatori molto differenti tra loro, imparando a usare linguaggi molto diversi.

E rispettare le regole di ogni Paese.

Il forum sul business dell’olio nasce in un momento particolarmente importante e propositivo per il settore oleicolo italiano, che ha visto a novembre la nascita di FOOI-Filiera Olivicola-Olearia Italiana, l’organismo interprofessionale, che per la prima volta riunisce tutte le sigle del tavolo di filiera (Aipo, Cno, Unapol, Unasco e Unaprol per le associazioni di organizzazioni di produttori; Assitol per l’industria olearia; Federolio per il commercio; Aifo e Assofrantoi per il settore della trasformazione) e che si è assunta il ruolo di interlocutore unico per discutere di strategie di settore per affrontare il mercato globale.

In linea con questa visione unitaria, i focus proposti dagli EVOO Days – tecniche per aumentare la produzione nazionale, qualità degli oli, conoscenza dei mercati esteri e relazione con i buyer internazionali, marketing e comunicazione -, pur rappresentando momenti di formazione per fasi diverse della filiera, sono stati pensati per essere tasselli di un’unica strategia di crescita.

A conclusione dei lavori del primo giorno, proclamazione degli oli vincitori del Sol d’Oro Emisfero Nord; degustazione guidata il secondo giorno, previa registrazione.

Gli EVOO Days hanno il patrocinio dell’Accademia dei Georgofili e dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio.

di C. S.
pubblicato il 10 febbraio 2017 in Tracce > Formazione

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