Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it

Teatro naturale

pubblicato in Tracce > Documenti
il 04 Ottobre 2008 TN n. 40 Anno 6

Ingrandisci testo Testo normale Invia ad un amico Stampa

Prima di iniziare l’attività molitoria, un po’ di aggiornamento professionale

Con la campagna olearia oramai alle porte si moltiplicano gli appuntamenti formativi dedicati ai frantoiani e agli operatori del settore, per approfondire gli argomenti di elaiotecnica

di Angela Calia

Raccolti in aumento e produzione in netto recupero, rispetto ai risultati deludenti dell'ultimo biennio, nella campagna olivicola-olearia 2008, ormai alle porte. Si stima in Italia un incremento della produzione di olio di oliva di pressione in una forbice compresa tra il 20 e il 30 per cento rispetto alla scorsa annata. Comincia la campagna e cominciano i fermenti nei frantoi per la messa a punto degli impianti. Contemporaneamente si intensificano le attività di preparazione alla campagna produttiva con seminari tecnici e incontri a tema.

Con questi presupporti si è tenuto a Sambuca Val di Pesa il Customer Training Day, giornata dedicata ai clienti e esperti del settore che ha visto numerosa la partecipazione di frantoiani interessati a seguire le lezioni di teoria e di pratica impartite da tecnici ed esperti.



Ogni campagna, come accade ormai da diversi anni a questa parte, Alfa Laval ha organizzato nella sede della Business Unit Olive Oil di Sambuca Val di Pesa, in provincia di Firenze, un corso di formazione per i clienti che hanno acquistato nuove macchine in questo anno e di quelli che ne hanno fatto esplicita richiesta.

Quest’anno l’incontro si è rivelato ancora più interessante per l’attualità e la praticità delle argomentazioni e anche per la chiarezza con la quale gli esperti hanno saputo spiegare gli aspetti più strettamente tecnici.
L’obiettivo di questo, come dei numerosi altri incontri e seminari che si vanno via via tenendo in questi mesi, è quello di dare a inizio campagna una dettagliata e precisa conoscenza del funzionamento degli impianti e dei macchinari di estrazione al fine di migliorarne i loro processi e aumentare le potenzialità di resa. Nel corso di questi appuntamenti i frantoiani hanno l’occasione di fare domande ai tecnici e agli esperti i quali possono dare loro una risposta chiara ed esaustiva e fugare ogni dubbio in modo tale da prepararsi nel migliore dei modi alla campagna olearia che sta arrivando.

La centralità di questi corsi scaturisce dall’importanza di fornire agli operatori e ai produttori stessi di olio che dei frantoiani sono i clienti diretti le conoscenze, sia di base che quelle più avanzate, sulla tecnologia estrattiva per aiutarli ad ottenere il prezioso succo di olive nel modo più idoneo alle caratteristiche del frutto che si sta lavorando e del prodotto finale che si vuole ottenere. Il processo di estrazione infatti, come del resto la precedente fase di stoccaggio delle olive e successivamente la conservazione dell’olio, divengono cruciali per ottenere un prodotto di qualità.

di Angela Calia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

pubblicato in Tracce > Documenti
il 04 Ottobre 2008 TN n. 40 Anno 6

Invia ad un amico Stampa

Partners

Olea

Dop Garda

Georgofili INFO

CNO

Dop Riviera Ligure

Consorzio EVO

Forum Spumanti d'Italia

Onaoo