Cultura

Il Superiore promuove la cultura

Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore sostiene il Festival Letterario Internazionale Incroci di Civiltà, in programma dal 18 al 21 aprile a Venezia

14 aprile 2012 | C. S.

Letteratura e bollicine. Incroci di Civiltà, festival letterario promosso dal Comune di Venezia, Assessorato alle Attività Culturali e Università Ca’ Foscari Venezia, in programma dal 18 al 21 aprile, si arricchirà quest’anno di una spumeggiante presenza. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, offerto dal Consorzio di Tutela, accompagnerà, infatti, i principali appuntamenti in programma, facendo conoscere ad autori internazionali e lettori attenti lo spumante Docg più amato dagli italiani e simbolo del Veneto. La sinergia rappresenta il naturale sviluppo del percorso inaugurato con Vino in Villa, Festival del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, che nel 2012 si terrà dal 19 al 21 maggio al Castello di San Salvatore di Susegana (TV). In questi anni, infatti, la manifestazione ha sviluppato una sinergia con la cultura grazie ai Simposi, pomeriggio letterario realizzato in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il vino, d’altro canto, è un’espressione dell’identità di un territorio. Basti pensare che, proprio grazie alla viticoltura, le colline di Conegliano Valdobbiadene sono oggi candidate a Patrimonio Unesco come paesaggio culturale.

E come Venezia è da sempre un punto di incontro tra civiltà differenti, così il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore è divenuto denominatore comune di cucine di paesi vicini e lontani, grazie alla sua modernità, abbinabilità e versatilità. Una caratteristica, questa, che lo ha fatto conoscere in tutto il mondo, inaugurando un vero e proprio stile di bere all’italiana.

Durante Incroci di Civiltà, giunto alla quinta edizione, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore diverrà la migliore conclusione degli incontri letterari che vedranno autori provenienti da tutto il mondo confrontarsi sui temi più urgenti della contemporaneità. Tra gli autori presenti, Antonio Damasio, Roberto Calasso, William Darlymple, Steve Sem-Sandberg e molti altri nomi. A fare da sfondo sarà la città di Venezia, da sempre snodo virtuoso per molteplici traiettorie ed esperienze creative, luogo d’incontro e dialogo tra le civiltà.

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