Anno 15 | 19 Agosto 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Assicurazioni agricole, a febbraio i primi pagamenti per l'annualità 2015

La campagna assicurativa 2015 ha portato alla sottoscrizione di oltre 153mila polizze agricole agevolate, di cui un terzo verrà saldata entro fine mese. Per quanto riguarda la campagna assicurativa 2016, il relativo bando sarà pubblicato entro fine febbraio

Entro la fine del mese di febbraio si procederà ad effettuare i primi pagamenti dei contributi sulle assicurazioni agricole agevolate nell’ambito del Programma di sviluppo rurale nazionale 2014-2020 (PSRN).

Le domande di pagamento già presentate ad Agea ad oggi ammontano a quasi 25.000 per un importo concedibile di circa 32,6 milioni di euro.

La campagna assicurativa 2015 ha portato alla sottoscrizione di oltre 153mila polizze agricole agevolate.

A fronte delle polizze sottoscritte, sono stati presentati dalle aziende beneficiarie circa 120.000 Piani assicurativi individuali (PAI).

Per quanto riguarda la campagna assicurativa 2016, il relativo bando sarà pubblicato entro fine febbraio, mentre per i primi giorni di marzo 2017 è previsto il rilascio dei Piani assicurativi individuali (PAI) propedeutici alla stipula delle polizze 2017.

Superata questa fase di avvio del nuovo sistema, verranno sviluppate ulteriori semplificazioni finalizzate a snellire gli adempimenti burocratici a carico degli agricoltori e delle amministrazioni.

L’obiettivo è quello di consentire alle aziende agricole di utilizzare tutte le opportunità introdotte con la riforma della politica agricola comune varata nel 2015 garantendo l’accesso agli strumenti di gestione del rischio da parte delle aziende agricole per utilizzare.

“L’obiettivo – ha dichiarato il Sottosegretario Castiglione - è quello di ampliare significativamente il numero delle aziende agricole assicurate, superando le asimmetrie territoriali tutt’oggi esistenti, ma anche favorire la diffusione dei nuovi strumenti in fase di implementazione, ad iniziare dalle polizze innovative e dai fondi di mutualità per la stabilizzazione dei redditi.”

di C. S.
pubblicato il 10 febbraio 2017 in Strettamente Tecnico > Legislazione

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