Anno 16 | 10 Dicembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

STRETTAMENTE TECNICO > L'ARCA OLEARIA

Olio d'oliva tunisino o olio italiano? Scoprirlo è possibile

Una ricerca italo-tunisina ha messo in luce la possibilità di discriminare l'origine sulla base dei derivati del colesterolo, che si sono rilevati i migliori marcatori per stabilire l'origine geografica

R. T.

Qualità e diversità, chiavi del grande momento che sta vivendo l'olio d'oliva

Il problema è come dare, nell’arco breve di tempo, alla domanda crescente che arriverà dal mercato, una risposta la più adeguata possibile, sia in fatto di quantità che di qualità, perchè non vinca la commodity al posto della territorialità o peggio l'olio di oliva, a scapito dell'extra vergine

I polifenoli dell'olio d'oliva proteggono il nostro corpo dallo stress ossidativo, ecco perchè

Dall’attività di scavenging all’induzione di geni Nrf2-dipendenti. Ecco perchè chiamarli semplici antiossidanti è riduttivo. Il composti fenolici dell'olio extra vergine di oliva, attraverso sistemi complessi qui illustrati, possono stimolare una risposta genica attraverso un effetto “ormetico positivo”

Nutrire l'olivo con l'inerbimento e la trinciatura dei residui di potatura

La sostenibilità spesso obbliga a gestire l'oliveto con l'inerbimento. Ma conviene davvero? Quanto si può risparmiare in fertilizzanti organici? Qualche dubbio in più sull'utilizzo della trinciatura dei residui di potatura per gli oliveti irrigui

R. T.

Più tempo a scegliere le mutande che una bottiglia d'olio d'oliva

Forse si perde più tempo a scegliere un paio di pantaloni che un olio extravergine. Come scegli il tuo olio? Oppure l’olio è olio e ne va bene uno qualsiasi? No, a ognuno la propria "taglia", "colore" e "accostamento" preferiti

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Piero Palanti

Concimazione organica con acque reflue e fosfato roccioso, corretta via per l'olivicoltura di domani?

Sempre più si tende a cercare di utilizzare sottoprodotti e risorse naturali ma non sempre con i risultati sperati. Ecco cosa accade nella pianta e nell'oliva a seguito di fertilizzazione al suolo con acque di vegetazione di frantoio e fosfato roccioso

R. T.

Non solo sputacchina, spuntano due nuovi vettori di Xylella fastidiosa

Il Neophilaenus campestris e il Philaenus italosignus possono portare Xylella fastidiosa. Diversi i rischi: Neophilaenus campestris già si ritrova negli oliveti ma con popolazione scarsa. Philaenus italosignus può però diffondere Xylella anche fuori Regione

R. T.

Leccino e FS17 a prezzo politico dall'ottobre 2018

L'Associazione Voce dell'Ulivo ha prenotato 200 mila piante delle varietà tolleranti a Xylella fastidiosa da distribuire, con priorità ai piccoli agricoltori, nel Salento dall'autunno prossimo. Prove di riscatto per un territorio duramente colpito

C. S.

Potatura dell'olivo durante il riposo vegetativo, una missione sempre più difficile

Potare o non potare? Lo stress idrico ha provocato una maggiore stasi vegetativa ma bisogna prestare attenzione ai segnali della pianta. Le ripeture ondate di gelo, seguite da temperature miti, possono far molti danni se non si sono prese le dovute precauzioni, prima o dopo la potatura dell'olivo

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R. T.

La qualità, mito e chimera dell'olio d'oliva dei giorni nostri

La qualità non è un concetto assoluto nè fideistico ma è relativo, va cioè rapportato a parametri o percezioni, e si può anche misurare. Un olio rancido è di qualità? “Normalmente” la risposta è: no. Ma occorre andare oltre, aprendo un mondo inesplorato

Tiriamo le somme sulla qualità dell'olio in questa campagna olearia

A livello qualitativo invece è sicuramente stata un’ottima annata. Come previsto all’inizio della stagione, la maggior parte dei campioni sono risultati di qualità alta o molto alta: la media dei polifenoli/biofenoli determinati è risultata molto alta

Una macchina meglio degli assaggiatori per riconoscere i difetti dell'olio d'oliva

Una ricerca portoghese ha messo a punto un sensore potenziometrico-chemiometrico, una lingua elettronica, in grado di rilevare livelli di avvinato e rancido che normalmente un panel non sarebbe in grado di individuare

R. T.

La corsa verso l'olio extra vergine di oliva a 2,99 euro al litro

Dalle offerte a 3,99 euro/litro a quelle a 2,99 euro/litro il passo rischia di essere fin troppo breve. La carrellata delle promozioni e offerte speciali nel mezzo della campagna olearia è impressionante. Con prezzi all'ingrosso che difficilmente sono scesi sotto i 3,7 euro/kg, è guerra all'ultimo centesimo di euro

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Alberto Grimelli

L'olio extra vergine di oliva nutraceutico: occorre contaminare per arrivare al successo

L’approccio scelto per la risoluzione delle problematiche complesse che caratterizzano il settore olivicolo oleario è la transdisciplinarità. A Napoli la prima riunione del progetto che vuole incentivare il consumo di olio extravergine di oliva italiano attraverso l’uso dei claim salutistici approvati dall’Efsa

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Maria Lisa Clodoveo

L'attuale classificazione degli oli di oliva inganna il consumatore

Olio di oliva è la denominazione giusta per l’intero mondo legato all’olivicoltura e all’olio, quella che può ridare a questo principe di tutti i grassi la sua dignità, e, con essa, la possibilità di tornare a vivere un rapporto diretto con il consumatore

La crisi dell'industria olearia italiana nel 2017

Nel 2017 le esportazioni dell'industria olearia italiana sono calate del 17% in volume e del 4% in valore. Frutto di una riduzione reale delle vendite o della delocalizzazione dei marchi, anche medio piccoli, verso Spagna e altre sponde del Mediterraneo?

C. S.

La Xylella descritta dall'Accademia dei Georgofili

Le prime segnalazioni sul disseccamento degli olivi risalgono al 2009, ma solo nel 2013 si è riuscito a identificare il batterio. L’infezione ha già interessato una superficie di migliaia di ettari, che insieme al notevole danno economico può stravolgere il tradizionale paesaggio agricolo della Puglia

C. S.

Il recupero del patrimonio olivicolo Toscano: il progetto CATChCO2-live

La Toscana ha un grande patrimonio olivicolo, recuperarlo significa un'azione di contrasto ai cambiamenti climatici tramile lo stoccaggio di CO2 con una gestione innovativa, cooperativa e sostenibile del territorio

Andrea Triossi, Camilla Dibari, Marco Bindi

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Evitare di filtrare l'olio extra vergine di oliva si può, ma a precise condizioni

Gli olivi devono produrre a costi accettabili: analisi di quelli fissi e variabili

Il tappo antirabbocco per l'olio extra vergine d'oliva va vietato: è pericoloso!