Anno 16 | 10 Dicembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

STRETTAMENTE TECNICO > L'ARCA OLEARIA

L'uso di fertilizzanti fosfatici sull'olivo può essere ridotto

Le radici dell'olivo possono immagazzinare il fosforo, così rendendolo disponibile per i germogli nel momento del bisogno. La fertilizzazione fosfatica non influisce sensibilmente su crescita e produttività della coltura

R. T.

Nuove regole per le indicazioni facoltative sulle etichette dell'olio extra vergine d'oliva

Concluse il 29 marzo le consultazioni della Commissione europea sulla modifica del regolamento 29/2012. Più complicato inserire le indicazioni sulle caratteristiche chimiche. Nuove norme anche per l'indicazione della campagna olearia e/o periodo di raccolta

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T N

Meno di 300 mila tonnellate di olio d'oliva in Italia

A fine gennaio in Italia erano stoccate solo 289 mila tonnellate di oli d'oliva, di cui 229 mila di extra vergine. Sole 11 mila tonnellate di olio in attesa di classificazione. Non si tratta di solo prodotto italiano ma anche comunitario ed extracomunitario

R. T.

Quando troppo azoto contribuisce a far cascare le foglie dell'olivo

La fertilizzazione azotata, normalmente, aiuta e stimola l'accrescimento vegetativo ma l'effetto può anche essere fortemente negativo quando l'olivo è sofferente di alcune patologie, tra le quali una delle più diffuse

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R. T.

Xylella fastidiosa: la zona cuscinetto arriva nella provincia di Bari

Nella zona cuscinetto ormai rientrano parte dei comuni di Fasano e Martina Franca ma anche la Provincia di Bari, con circa due-terzi dell'agro di Locorotondo. Continua a espandersi l'area di contenimento del batterio

R. T.

Biostimolanti, corroboranti e induttori di resistenza. Combattere il gelo si può

Si può intervenire con fonti energetiche adeguate per recuperare piante colpite da stress da freddo e con zinco, precursore del triptofano, amminoacido essenziale nella biosintesi delle auxine. Interventi al suolo e fogliari possono consentire il recupero celere le olivete che hanno subito, purtroppo , in molte zone di Italia un forte arresto vegetativo

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Paolo Granchi

I danni di Burian all'olivicoltura italiana

Spento l'allarme su Burian bis, ma aspettando cali termici fino a metà aprile, si stanno manifestando tutti i danni del passaggio del ciclone artico. Colpita duramente tutta la fascia appenninica, dall'Emilia Romagna all'Umbria fino alle Marche e all'Abruzzo, con ripercussioni anche sulle coste di Toscana e Lazio. Preoccupazione nel nord della Puglia

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R. T.

Le api non fanno l'olio e nemmeno le olive

Le api possono essere utilizzate, più che per migliorare, per indicare lo stato di salute dell’oliveto. Il contributo delle api all’impollinazione e alla produzione è insignificante se comparato a quello fornito dal vento. Rocco Addante, entomologo e ricercatore dell'Università di Bari chiude così la querelle sulla scorretta campagna promozionale di Monini: "le api fanno l'olio"

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Elisabetta De Blasi

Xylella fastidiosa deve diventare priorità nazionale, prima che sia troppo tardi

Se il batterio si spingesse fino al barese, distante a meno di 100 chilometri dalle ultime rilevazioni di piante infette, si perpreterebbe non solo la fine dell’olio italiano ma un vero problema sociale

Stefano Caroli

L'olivicoltura del Garda diventa sempre più tecnologica e 4.0

Nasce Uliva Gis, un metodo d’analisi satellitare per stabilire ogni tipo d’intervento agricolo tra gli uliveti gardesani. Censendo gli oltre 120 mila ulivi, per stabilire pratiche d’inerbimento, irrigazione e trattamenti preventivi

C. S.

L'olio extra vergine di oliva spagnolo è di altissima qualità: no al panel test

Troppa incertezza giuridica e troppa soggettività per l'esame organolettico. Occorre rivedere il metodo, per le associazioni dell'industria e del commercio oleario iberico, Asoliva e Anierac, lasciando maggiore spazio ai sistemi di autocontrollo aziendale e alle analisi chimiche

T N

Lo squalene dell'olio d'oliva: molecola chemiopreventiva e carrier nella nanomedicina anti-cancro

Lo squalene inibisce la crescita tumorale di un gruppo particolare di tumori e può avere un’azione preventiva anche sullo sviluppo delle onco-staminali. Nell'extra vergine d'oliva la quantità di squalene è apprezzabile, anche se dipendente da vari fattori come cultivar, zona geografica e condizioni pedoclimatiche

L'ultima fake news nel mondo dell'extra vergine d'oliva: le api fanno l'olio

Un messaggio fuorviante, che denota ignoranza in campo agronomico e olivicolo. L'olivo non produce nettare in grado di attrarre insetti pronubi, come le api. L'impollinazione dell'olivo è anemofila, ovvero avviene grazie al vento. Infine il miele di olivo non esiste. La comunicazione di Monini è un autogol

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Elisabetta De Blasi

Controllare Xylella fastidiosa grazie a un concime biologico

Non è una fake news ma il risultato di un lavoro scientifico pubblicato su Phytopathologia Mediterranea. Un prodotto, ammesso in agricoltura biologica, a base di zinco, rame e acido citrico può contrastare Xylella fastidiosa in alberi già infetti

R. T.

Intervenire dopo i danni da freddo su olivo: potatura o trattamenti?

Solo dopo qualche settimana sarà possibile valutare il danno reale e pianificare la corretta potatura del legno pesantemente danneggiato. Da evitare l'utilizzo di concimazione azotata che andrebbe a spingere molto la vegetazione in caso di rialzo delle temperature, causando uno squilibrio della pianta. Quanta chioma si può salvare?              

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Angelo Bo

I polifenoli nell'olio d'oliva: non è tutta questione di frantoio

Solo meno dello 0,5% dei fenoli dell'oliva si trasferisce nell'olio ma questa percentuale può scendere allo 0,08% nel caso di Arbequina lavorata a tre fasi e salire allo 0,4% per un Frantoio estratto a due fasi, valori comunque ben al di sotto di quel 2% spesso divulgato, talvolta anche in articoli scientifici

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Marzia Migliorini, Lorenzo Cecchi, Bruno Zanoni, Nadia Mulinacci, Carlotta Breschi

I pericoli di un'irrigazione dell'olivo con acque saline

L'olivo tollera generalmente bene una certa dose di salinità ma le conseguenze su produttività e caratteristiche qualitative dei frutti sono stati raramente analizzati. Cosa accade a livello anatomico e morfologico sui tessuti?

R. T.

Sputacchina già attiva negli oliveti pugliesi

Allarme di Infoxylella sulla presenza di Philaenus spumarius sulla vegetazione spontanea al suolo. Le forme giovanili precedono la comparsa degli adulti, questi ultimi in grado di volare e trasmettere Xylella su olivo

C. S.

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Gli olivi devono produrre a costi accettabili: analisi di quelli fissi e variabili

Il tappo antirabbocco per l'olio extra vergine d'oliva va vietato: è pericoloso!