Anno 16 | 10 Dicembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

STRETTAMENTE TECNICO > L'ARCA OLEARIA

Dal Registro Sian all'etichetta parlante, un progetto per l'olio extra vergine di oliva italiano

Con la dematerializzazione del fascicolo aziendale e del registro di carico e scarico dell'olio è pensabile andare oltre i controlli. Il Ministero delle politiche agricole pensa a un'applicazione, unita a tag Nfc sulle bottiglie

T N

Il patè d'olive, da sottoprodotto a un nuovo ingrediente alimentare per il consumo umano

Il paté essiccato ha un contenuto di grassi e proteine di circa 10%, e 50% di fibra alimentare e ha mostrato una buona stabilità anche nei confronti di possibili fenomeni fermentativi. Inoltre un grammo ha un contenuto fenolico uguale a quello di 200 grammi di olio extra vergine d'oliva

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Lorenzo Cecchi, Nadia Mulinacci, Maria Bellumori, Marzia Innocenti, Lisa Giovannelli, Alessandra Mocali, Cristina Cipriani

Azoto, fosforo, potassio, la nutrizione fa la differenza sulla fioritura dell'olivo

Un eccesso d'azoto è dannoso mentre quello di fosforo dà comunque sempre risultati positivi. L'effetto della nutrizione è amplificato in una stagione caratterizzata da condizioni favorevoli di induzione fiorale

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R. T.

Il decalogo per l'olivicoltura contro i cambiamenti climatici

La Spagna, nell'ambito del programma InfoAdaptaAgri, ha sviluppato alcune linee guida per gli olivicoltori per assicurare produttività alla coltura anche in presenza di variabili climatiche sempre più imprevedibili

R. T.

Il mito del risparmio in olivicoltura, quando tagliare significa perdere denaro

I conti in olivicoltura, sempre più spesso, non tornano e allora si taglia su tutto, anche l'indispensabile. Razionalizzare le spese è doveroso, ridurre acriticamente i costi può portare a perdite di guadagno persino superiori. Dalla concimazione alla difesa, fino alla promozione, ecco perchè tagliare si trasforma in un danno

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R. T.

L'olivicoltura eroica, un malato terminale che non vuole morire

In alta collina o in montagna produrre olio extra vergine d'oliva è un'impresa che va oltre l'economia, oltre il paesaggio, oltre la preservazione del territorio dal dissesto idrogeologico. E' storia d'Italia, presente e passata. Ma può vivere nel futuro? Forse sì, ma oggi manca qualcosa

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Alberto Grimelli

Ripresa vegetativa lenta per l'olivo, gli errori da evitare

In molte regioni, specie quelle colpite dal gelo, si segnala una ripresa vegetativa molto ritardata e più lenta della norma. Colpa dei danni ai tessuti verdi, spesso non manifesti, causati dal freddo ma anche dallo stress idrico provocato da Burian. Avere troppa fretta può significare compromettere l'equilibrio vegeto-produttivo dell'olivo, con conseguenze negative anche per l'anno che verrà

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R. T.

Ecco perchè l'olivo è sensibile al glifosato

La sensibilità di una pianta a sostanze tossiche, come sono gli erbicidi, è correlabile alle vie metaboliche attivabili per disinnescarne la tossicità. Tra queste vi è il gruppo enzimatico della glutatione S-trasferasi

R. T.

Analisi organolettica dell'olio extra vergine d'oliva: un anno di validità

Una proposta delle cooperative spagnole vorrebbe introdurre, per dare certezza giuridica al panel test, la validità di un anno dell'esame organolettico effettuato da un comitato di analisi ufficiale

R. T.

L'oleuropeina dell'olio extra vergine d'oliva rallenta l'invecchiamento cellulare

Il meccanismo d'azione è simile a quello della rapamicina, un noto antibiotico. L’oleuropeina aglicone contrasta la degenerazione cellulare del tessuto neurologico stimolando la rimozione di tutto ciò che è danneggiato o non più funzionante. Un passo in più per capire come l'olio extra vergine d'oliva ci protegge da Alzheimer e Parkinson

Torna a volare la produzione d'olio d'oliva in Italia: 435 mila tonnellate

Ismea rivede al rilazo le stime produttive per l'Italia, da 370 a 435 mila tonnellate. Dopo la peggiore campagna olearia degli ultimi cinquant'anni l'Italia si riprende ma la partita più importante si gioca a Bruxelles per difendere i 35 milioni di euro dell'Unione europea per l'olivicoltura nazionale

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T N

L'olio d'oliva fa bene all'ambiente, si può scrivere in etichetta

Con la sua carbon footprint, la produzione mondiale di olio è in grado di compensare le emissioni di gas serra di una città delle dimensioni di Hong Kong. Una app gratuita del Consiglio oleicolo internazionale consentirà di calcolare il carbon footprint delle singole aziende olivicole, potendo indicare il risultato anche in etichetta

C. S.

Nasce Slow Olive, un progetto per tutelare, promuovere e proteggere l'olio extra vergine d'oliva

Slow Food lancia uno strumento, un work in progress continuo, per difendere l'olivicoltura italiana. Occorre cambiare le regole del gioco, ricordandoci che: "Perdere un pezzo di oliveto vuol dire perdere un pezzo di tutti noi" come affermato da Gaetano Pascale

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Mauro Pasquali

I polifenoli delle acque di vegetazione delle olive, ottimi per sportivi e atleti

Solo l'1% dei fenoli delle olive finisce nell'olio, la gran parte finisce negli scarti della lavorazione a causa della loro prevalente natura idrofilica. Recuperare questi composti e utilizzarli senza lunghi e complessi sitemi di purificazione è la sfida che si trova ad affrontare il settore olivicolo-oleario. Le possibilità offerte dalle tecnologia aprono anche nuovi scenari di mercato, quasi impensabili

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Lorenzo Cecchi, Nadia Mulinacci, Maria Bellumori, Annalisa Romani, Marzia Innocenti

L'importanza dell'illuminazione per la fioritura e l'allegagione dell'olivo è sovrastimata

Generalmente si ritiene che i fiori e le infiorescenze debbano essere esposti perfettamente alla luce per ottenere la massima produttività possibile. In realtà, sebbene l'irradiazione solare influisca sulla grandezza dell'ovario, nessuna correlazione è emersa tra illuminazione e percentuale di infiorescenze portatrici di frutti e numero di olive per infiorescenza

R. T.

Incontro di saperi: il vaso policonico incontra la Calabria

Il valore della proposta di allevamento e potatura dell’olivo a vaso policonico risiede proprio nella possibilità di conseguire quanto desiderato semplicemente cercando un compromesso tra le esigenze fisiologiche dell’olivo e quelle economiche del produttore

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Barbara Alfei

Aumentare i limiti degli etil esteri per l'olio extra vergine d'oliva, lo chiede la ricerca scientifica spagnola

Sulla base dei risultati dello studio i ricercatori dell'Istituto de la Grasa suggeriscono all'Unione europea e al Consiglio oleicolo internazionale una revisione dei limiti degli etil esteri poiché i livelli basali di etanolo negli oli sono elevati per molte cultivar

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R. T.

La sansa di olive è un buon ammendate organico per i suoli agricoli

I risultati di una ricerca dell'Università della Campania dimostrano che le attività enzimatiche e l'indice di qualità del suolo sono significativamente migliorati nel suolo trattato a lungo termine con sansa di olive, mentre l’esperimento a breve termine ha dato risultati meno netti

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Gli olivi devono produrre a costi accettabili: analisi di quelli fissi e variabili

Il tappo antirabbocco per l'olio extra vergine d'oliva va vietato: è pericoloso!