Anno 16 | 10 Dicembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

STRETTAMENTE TECNICO > L'ARCA OLEARIA

C'è ancora olio extra vergine d'oliva nelle cisterne, è tempo di saldi di fine stagione?

Senza esagerare, acquistare dell'olio dell'anno passato a un buon prezzo potrebbe rivelarsi un ottimo affare per ristoratori e consumatori. E i produttori? Fossero più consapevoli del prodotto che hanno i loro serbatoi avrebbero dovuto essere vuoti da mesi

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Piero Palanti

Dinamica dell'accumulo dei fenoli nell'oliva, facciamo un po' di chiarezza

I meccanismi metabolici che portano alla formazione e all'accumulo di fenoli nell'oliva cominciano ben prima di quanto normalmente di immagina. Già l'irrigazione in fase di post-fioritura può influenzare questi meccanismi biochimici

R. T.

Dal passato al futuro, l'olio extra vergine di oliva cardine dell'alimentazione sostenibile

Nessun alimento è l'esemplificazione della salubrità, delle origini e della Dieta Mediterranea quanto l'olio extra vergine d'oliva. Rimettere al centro del futuro dell'alimentazione un cibo tanto antico e nutraceutico è la mission della Regione Puglia

Alberto Grimelli

L'incognita prezzi dell'olio d'oliva congela operatori e contratti

Tutti in attesa delle prime frangiture e dei primi contratti, anche se la situazione di mercato sarà realmente chiara solo alla fine di novembre. Tra stock ai minimi e forniture da soddisfare, si intravedono già i primi rincari per la nuova campagna olearia

T N

Centro privato per la moltiplicazione di piante d’olivo “virus esenti" in Toscana

Il nuovo campo di piante madri di olivo certificate è realizzato a Uzzano: 111 olivi virus esenti di 8 varietà. L’autorizzazione regionale è dell’1 settembre, le prime piante sono arrivate in questi giorni da Bologna e Bari. Richiesta fornitura anche al Cnr-Ivalsa di Sesto Fiorentino

C. S.

Una campagna olearia povera che vede emergere nuove potenze dell'olio d'oliva

Le previsioni di produzione olivicolo/olearie per il 2017/18 vedono tutti i principali Paesi produttori, ad eccezione della Grecia, in grande difficoltà. In Italia e Spagna produzione dimezzata rispetto al potenziale produttivo. Tunisia in forte crescita ma altre nazioni mostrano trend interessanti

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Alberto Grimelli, Marcello Scoccia

A un passo dall'inizio della raccolta, si muove il mercato delle olive?

Nel bacino olivicolo d'Italia non ci sarà penuria d'olive. Non tutte avranno la medesima qualità, con il rischio che la tendenza al livellamento del mercato penalizzi chi ha lavorato bene. Il prezzo? Qualche precocissimo imprenditore del centro nord ha già acquistato sulla pianta

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Maurizio Pescari

Quando raccogliere le olive? Le tre scale di maturazione che fanno impazzire gli olivicoltori

Visto che la mosca delle olive non si fatta vedere sugli oliveti italiani, è partito il toto raccolta. Quando iniziare? Quando sono verdi? A invaiatura appena iniziata? Quando sono nere e mature? Si tratta di scelte aziendali che vanno ben ponderate, per non andare a caso e secondo i sentito dire

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R. T.

Aumentare la resa, incrementando la velocità di rotazione del frangitore

Grazie a un frangitore a martelli si può incrementare la resa anche di un punto, sapendo che però varieranno anche le caratteristiche organolettiche dell'olio. Invariati altri parametri di qualità e genuinità

R. T.

Identificare i predatori della mosca delle olive grazie al DNA

Uno dei problemi del controllo della mosca delle olive è l'incertezza sui predatori di questo dittero. Grazie al DNA sarà possibile scoprire tutti gli insetti potenziali antagonisti e il loro grado di specificità con Bactrocera oleae

C. S.

Tutelare l'origine dell'olio extra vergine di oliva italiano e Dop. Cosa può fare la Risonanza Magnetica Nucleare?

I risultati ottenuti fino ad ora sembrerebbero abbastanza promettenti, soprattutto se si tiene conto che non esistono attualmente un metodi ufficiali (oltre a quelli cartacei) che permettano di attestare, anche scientificamente, l’origine geografica del prodotto, specie nel caso dell’extravergine 100% italiano

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Francesco Paolo Fanizzi

I pericoli per la qualità dell'olio extra vergine d'oliva dopo caldo e siccità

La mosca delle olive non sembra il principale nemico della qualità dell'olio extra vergine d'oliva per quest'anno. Negli oliveti in asciutta, però, vi è il rischio di una crescita disomogenea del frutto e uno spiacevole sentore di secco in bocca. Non sempre le piogge settembrine aiutano ma in frantoio si può rimediare

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R. T.

Vendemmia scarsa e difficile ma l'Italia resta leader mondiale

Verranno prodotti 40 milioni di ettolitri, meglio di Spagna e Francia. Preservata qualità ma cautela dei produttori: troppo presto per tracciare un bilancio in termini di qualità e valore. Perdite minori e qualità migliore nei vigneti curati professionalmente

C. S.

Da liquido a gel, le tante forme dell'olio extra vergine di oliva

Grazie ad alcuni gelificanti è possibile ottenere un organogel oppure un gel più “puro”. Giocare con le proprietà fisiche dell'extra vergine è una questione chimica. Scopriamo l'effetto di diversi gelificanti sul cambi di struttura dell'olio di oliva

R. T.

Trattamenti preventivi contro la mosca delle olive, una buona idea?

In molti olivicoltori vi è la volontà di raccogliere precocemente per salvare le olive e fare un trattamento preventivo, per salvarsi dalla mosca delle olive. I reali tempi di azione dei principali principi attivi utilizzabili, dimetoato su tutti, lo sconsigliano

R. T.

Una nuova possibilità contro Xylella fastidiosa, l'uso di olivi selvatici

Non semplicementi tollearanti come Leccino e FS17 ma proprio immuni. Secondo i rilevamenti effettuati in campo nell'agro di Gallipoli diciannove esemplari di olivi selvatico non presentano alcun tipo di attacco da parte del batterio

T N

Crioterapia e crioconservazione, opportunità per conservare e valorizzare il germoplasma olivicolo italiano

Per conservare, senza rischi, il ricchissimo patrimonio di germoplasma olivicolo nazionale servirebbero centinaia di ettari o pochi metri quadri, a seconda del sistema scelto. Nell’ambito di un’agricoltura moderna e sostenibile i programmi di conservazione della biodiversità si affiancano necessariamente ad adeguati programmi di difesa fitosanitaria delle colture

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Anna De Carlo

Oltre l'annata, e se l'olivo non mi producesse neanche l'anno prossimo?

L'induzione a fiore avviene a fine autunno, mentre la differenziazione a fine inverno. L'olivo produce sempre sui rami di un anno di età, a volte anche su quelli formatesi nei mesi di settembre-ottobre. Un po' di fisiologia, per evitare brutte sorprese l'anno prossimo

R. T.

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Gli olivi devono produrre a costi accettabili: analisi di quelli fissi e variabili

Il tappo antirabbocco per l'olio extra vergine d'oliva va vietato: è pericoloso!