Anno 16 | 24 Settembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Quali scenari e spazi per l'olivicoltura eroica nel futuro?

La coltivazione dell'olivo non è solo economia. Vi sono a volte preponderanti elementi naturalistici, paesaggistici, culturali e ambientali da salvaguardare. Agricoltori giardinieri? Guardiani? Custodi? Se ne parlerà a Calci il 21 aprile prossimo

Occorre che l'olivicoltura sia anche economia. Servono impianti razionali e produttivi, da cui ricavare un reddito adeguato.

Che fare però di quell'olivicoltura eroica, su poggi e terrazzamenti, in collina o in montagna che fa parte della nostra tradizione, della nostra storia e del nostro paesaggio?

Deve scomparire? Quale ruolo deve svolgere nel futuro?

Gli olivicoltori che custodiscono questi territori devono essere considerati ancora agricoltori oppure giardinieri, custodi, guardiani?

Interrogarsi sul futuro significa cercare di comprendere anche le relazioni tra l'olivicoltura eroica e la collettività, il tessuto socio-economico di un comune, di un'area geografica, di un pezzo d'Italia.

L'olivicoltura significa anche turismo e un indotto che va oltre la semplice agricoltura.

Se se discuterà presso la Certosa di Calci (PI) il 21 aprile prossimo dalle ore 9.30.

Programma

9,30 Caffè di benvenuto
9,45 Massimiliano Ghimenti Sindaco di Calci - Saluti
10,00 Fabrizio Filippi Presidente del Consorzio - Saluti e introduzione al tema

10,15 Prof. Riccardo Gucci, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentarie Agro-ambientali dell'Università di Pisa, Presidente dellAccadernia Nazionale dell'Olivo e dell'Olio

"L'olivicoltura italiana e toscana tra sviluppo e crisi"

10,30 Prof.ssa Giuliana Blagioli, Università di Pisa Dipartimento di Storia, Presidente IRTA ”Leonardo"

"L'olivicoltura che ha disegnato storia e cultura del territorio"

10,45 Dott. Ruggero PetacchiIstituito di Scienze della Vit, a, Scuola Superiore SantAnna

"Conduzione delle olivete e potenziali rischi dovuti all'abbandono"

11,00 Dott. Giovanni CarusoDipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa

"Tecnologie per lo studio dell'olivicolt, ura in ambienti terrazzati"

11,15 Dott.ssa Elisabetta Norci, Dottore Agronomo, Pianificatrice

"Gli oliveti di monte e di collina nella pianificazione territoriale e paesaggistica: il PIT con valore di Piano Paesaggistico della Regione Toscana e la sfida
del cambiamento climatico"

11,30 Prof. Rossano Pazzagli, Università degli Studi del Molise, Direttore del Centro di Ricerca per le Aree Interne e gli Appennini (ArIA)

"L'olivo protagonista del paesaggio. Valore ambientale e patrimonio territoriale nelle aree rurali"

11,45 Maurizio Servili,Università degli Studi di Perugia, Professore ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari. Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali

"Le radici della qualità degli oli extravergini di oliva italiani tra biodiversità ed innovazione tecnologica"

12,00 Dibattito e considerazioni conclusive del Presidente del Consorzio

Modera Alberto Grimelli Direttore Teatro Naturale

 

di T N
pubblicato il 12 aprile 2018 in Strettamente Tecnico > Eventi

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