Anno 10 | n. 20 | 22 Maggio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
Si chiama Spesa agricola regionale e federalismo fiscale. Problemi di determinazione dei fabbisogni finanziari, il lavoro dell’INEA di prossima pubblicazione, che indaga le implicazioni che l’attuazione della legge 42 del 5 maggio 2009 potrebbe avere sull’intervento pubblico in agricoltura, in particolare sul versante della spesa delle amministrazioni pubbliche decentrate.
Si tratta della legge indirizzata all’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione sul federalismo fiscale, ultima tappa di quel processo di profonda innovazione del sistema istituzionale e amministrativo che da circa un ventennio, interessa le amministrazioni pubbliche italiane - e in particolare le Regioni – e a cui le stesse hanno risposto in maniera differenziata.
Il volume spazia dai fondamenti giuridici e culturali dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) del settore agricolo alla metodologia di quantificazione della spesa agricola. Significativa è la sezione dedicata alla rivisitazione delle voci elementari di spesa nell’ottica della creazione di una sua nuova classificazione sperimentale, un primo elemento di confronto, cioè, nel mondo politico e istituzionale e nella comunità scientifica.
Quello dei Lep agricoli è, infatti, l’unico altro esempio ad oggi esistente, oltre al modello individuato in ambito socio-sanitario dove i LEP hanno preso forma.
L’individuazione dei contenuti dei LEP agricoli è stata realizzata non solo attraverso un’elaborazione teorica, ma anche attraverso un approccio empirico, applicando i criteri metodologici individuati ai singoli capitoli di spesa di tre casi regionali (Lombardia, Toscana e Calabria), a partire dalla banca dati INEA sulla spesa pubblica come base informativa in agricoltura.
La diretta conseguenza è stata la riclassificazione della spesa agricola delle tre Regioni, determinando la quota attribuita a prestazioni essenziali (LEPA), quella “non essenziale” (Non LEPA) e quella considerata per interventi speciali.
La pubblicazione inoltre affronta il problema della individuazione dei fabbisogni e dei costi standard, fulcro del nuovo sistema di finanziamento degli enti decentrati, come definito dalla legge 42/2009, analizzando sia i fondamenti teorici di fabbisogno e costo standard sia i problemi operativi della loro definizione sul piano empirico. Queste riflessioni sono accompagnate da due simulazioni: la prima basata sulla spesa effettiva o storica delle tre Regioni prese in considerazione, la seconda sui costi delle procedure amministrative di attuazione della politica agricola comunitaria rilevate dalla Corte dei Conti.
Fonte: Micaela Conterio
di C. S.
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