Anno 16 | 12 Dicembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

L'olio extra vergine di oliva perfetto esiste: è la Cima di Mola di Pietro Intini

Assaggi e riassaggi, il prodotto è sempre lo stesso, sempre magicamente emozionante e affascinante. La media era 99,99 ma quello 0,01 mi era sembrato uno smacco per quell’olio e il produttore. E allora 100/100

Dareste 100 punti ad un olio extravergine?

Portare avanti una guida non è facile, meno che mai quando non si accettano compromessi, quando si riassaggiano gli oli in commercio e si chiede alle aziende “furbette” di uscire di scena mestamente, allineare i collaboratori, seguire tutti i produttori, ma alla fine crei una naturale selezione nel tuo mercato e ti rifiuti di cambiare perfino dopo annate difficili come le ultime.

E’ merito di molti produttori che nonostante le difficoltà creano prodotti eccelsi, per questo si va avanti contenti del proprio lavoro a suggerire il nostro punto di vista sull’olio.

Su alcuni di loro non basterebbe un articolo ma libri sulla loro bravura e caparbietà e questo va comunicato, urlato, per far capire al consumatore il valore di queste persone dei loro prodotti.

Quindi vi chiedo a gran voce:

Dareste mai cento punti (100/100) ad un olio?

La Guida Extravoglio si!

Nella mia vita scolastica un paio di volte mi è stato rifiutato il 10:

Non si da mai il 10!

Perché? Non ho sbagliato nulla!

È sempre un discorso matematico per gli altri voti, allora perché cambiare per 10/10?

Io invece il 100 su 100 lo voglio dare, la media era 99,99 ma quello 0,01 mi era sembrato uno smacco per quell’olio e il produttore e una sfida per me e la guida.

È un olio che li vale tutti, è un frantoiano che lo rappresenta in pieno, un olio che non potete non assaggiare, regala emozioni, sensazioni uniche, rappresenta un territorio, la “storia in evoluzione”, che potrebbe sembrare una contraddizione ma non lo è, soltanto guardando il passato possiamo evolverci.

Nel consultarmi con un amico frantoiano su questa decisione ho avuto come risposta:

Se gli dai 100, cedo 1 punto dei miei e diventa 101. Li merita tutti!

Quindi vi dico che:

La Cima di Mola di Pietro Intini è un olio extravergine da 100 punti!

È il più bello che abbia assaggiato quest’anno; intendiamoci, quest’anno ne sono stati prodotti di fantastici e ne abbiamo assaggiati altri altrettanto buoni, ma questo è emozione pura.

È un olio intenso che se assaggiato senza pregiudizi e capito nella sua completezza, vuol dire comprendere l’olio extravergine.

Sentire già dal fruttato intenso, erbaceo e complesso preludendo quello che si gusterà al palato è emozionante, assaggiarlo e trovare verdure fresche in bocca che “scrocchiano” e si amplificano è unico, con un amaro e piccante elevati ma equilibrati di una fantastica persistenza nel loro insieme, una sequenza di emozioni particolari nel suo genere che stimolano la voglia di mangiarlo. Perché al di là di tutto l’olio va mangiato! E mentre scrivo ho un bicchierino in mano e sotto il naso, sentire i suoi profumi mi fa venir fame e penso:

La userei con una aglio, olio e peperoncino a crudo, o una purea di fave, e ancora nervetti sedano e cipolline, pasta e fagioli con le cozze, una braciolata, un abbacchio arrosto e chi sa quanti altri piatti.

Non è poi così difficile abbinarlo.

Pietro intini è una persona umile e riservata ma è caparbio, nel suo territorio (Alberobello in Puglia) lotta contro le vecchie abitudini dei produttori e coltivatori, un frantoiano moderno, altruista che fa continue ricerche e prove, sostiene una olivicoltura attuale e di qualità valorizzando le cultivar locali per tramandare un territorio.

Quello che dobbiamo fare tutti in questo momento, salvaguardare le caratteristiche dei nostri territori promovendo le nostre peculiarità.

Cercatela, assaggiate e confrontatevi ne vale la pena.

Grazie Pietro Intini ! 101 punti anche per te.

di Piero Palanti
pubblicato il 02 marzo 2018 in Racconti > Emozioni di gusto

[2] COMMENTI

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DAIDONE GIACOMO

01:31 | 04 marzo 2018

Bello leggere di storie così sull'olio evo, si trova a palermo questo olio del sig. Intini ? .. mi piacerebbe assaggiarlo anch'io, che sono un produttore che cerca di migliorare sempre la ns. già eccelsa qualità ...

ciarletti gianfranco

20:17 | 03 marzo 2018

Complimenti a Intini che da anni produce oli eccellenti ed è un punto fermo.
Per fortuna penso non sia il solo e altri 100/100 ci sono, basta cercare e assaggiare.

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