Anno 15 | 19 Gennaio 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

PENSIERI E PAROLE > MASSIME E MEMORIE

Prurito nei testicoli. Non c'è scampo

Il lapidario pensiero del "filosofo ignoto" Guido Ceronetti, maestro del nostro tempo, fondatore dell'associazione, senza fini di lucro, "Insetti senza frontiere"

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Il tenero grasso dei glutei, grandi come cocomeri

Un impietoso ritratto di Turi, un uomo curioso di sapere se le donne sotto le vesti erano fatte come le capre. Un intenso, spietato e fisico romanzo di Silvana Grasso

T N

Le contadine sveve e la pipì fatta in pubblico

Urinare, defecare e far peti. Tra disinvoltura e vergogna, fin dove lasciarsi andare è sfogo della natura e fin dove trattenersi è civiltà?

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Dopo la licenza liceale mi iscrissi ad agraria

"In mezzo a tanti periti agrari, figli di contadini, feci parecchio il buffone". Lo scrittore Antonio Pascale rievoca, in Scienza e sentimento, gli anni in cui decise di studiare agricoltura

T N

E' la tua puzza, il tuo fetore, la tua unica colpa

I poteri dell'odore, un mirabile saggio di Annick Le Guérer, fa luce su alcune intolleranze olfattive e sul perché molte credenze siano dure a morire

T N

Il festino è per te!

La potente prosa espressiva di Edgar Lee Masters, dalle intense pagine dell'Antologia di Spoon River nella traduzione di Fernanda Pivano

T N

Cucinava per tutti cose buonissime, buonissime

Ci eravamo però accorti che lei mangiava sempre meno. La donna di punto in bianco scambiò alla pari la propria casa di campagna per un buco in città. Il tocco di Walter Siti

T N

Il primo vino. Per ricordare Edoardo Sanguineti

Un omaggio al poeta genovese scomparso lo scorso 18 maggio. Con un haiku tratto da Corollario

T N

Le pecore? Pascolavano sotto gli ulivi

Qualcuno a gambe nude mangiava un tozzo di pane con le olive nere. La sensibilità di Elisabetta d’Austria negli appunti di Constantin Christomanos

T N

Senti i peperoni? La mamma li sta friggendo

Un padre, una madre, un figlio. Una tenera scena di vita domestica nella seducente prosa di John Fante

T N

Una vecchia su un autobus, con una busta di verdure

La donna le comprava in campagna, perché nei negozi costa tutto troppo. Camminava, camminava. Intorno c'erano i campi. Lo sguardo sulla strada provinciale tre nella prosa di Simona Vinci

T N

La cosa più abbondante sulla terra? E' il paesaggio

L'incipit di Una terra chiamata Alentejo, romanzo a firma del premio Nobel José Saramago, ci rimanda a qualcosa di cui dobbiamo sentirci custodi

T N

Il mondo è dei bastardi. Chiamiamoli con il loro nome

Tutta la verità. Felice Modica non trascura alcun particolare: i nomi politicamente corretti mi fanno schifo

T N

La confraternita dei puttanieri

L'eros che graffia. Quello vietato alle anime sensibili. Meglio non leggere, piuttosto. I versi scurrili di Catullo nella traduzione dell'apocalittico e irriverente Guido Ceronetti

T N

Vergine? E' una parola cui non si crede più

C’è verginità e verginità. Parola di Giovanni Mosca

L. C.

Evitate le chiacchiere del mondo. Troppe malignità

E’ assai raro imbattersi in qualcuno che si rammarichi nel sentir calunniare il suo prossimo. Parola di Elisabetta d’Austria

T N

Ossigenavano il vino nel bicchiere con brevi movimenti circolari

Ricordando Nico Orengo, con una toccante prosa in cui si racconta la storia di un sommelier parigino arrivato ad Alba per insegnare a bere bene

L. C.

La fica è una ragnatela, un imbuto di seta

La fica è anche la tasca dell'uccello, la sua cuffia da notte. Un omaggio al grande poeta e sceneggiatore Tonino Guerra, per i 90 anni appena compiuti

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