Anno 15 | 21 Agosto 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

PENSIERI E PAROLE > MASSIME E MEMORIE

Il castagnaccio di Petroni

In un racconto di Clara Sereni emerge un tratto caratterizzante della cucina maremmana

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Nell'ombra dell'autunno il chiuso bosco odora

Un omaggio al poeta Andrea Zanzotto, grande cantore della natura, scomparso lo scorso 18 ottobre a novant’anni

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L'olivagione nel racconto di Agostino Gallo

E' bella cosa vedere gli uomini sopra gli scalimpertighi lunghi trenta o trentacinque braccia, talmente diligenti nel tirar con le mani

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Il suo olio in breve aveva riconquistato il mercato

Lo sguardo di Bianca Garavelli sulla Maremma. “Ma questo… è l'Olivo della Strega! Il famoso olivo che dovrebbe avere più di tremila anni…

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In vigna e in cantina. Tutto continua e continuerà per sempre

Un concerto per lieviti, zuccheri e carbonica. Il piacere della vendemmia, nell'intenso racconto di Nicoletta Bocca. E' un momento che dura pochi giorni, quello della pienezza

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Angeli dalle dolci mammelle volano su Lecce

Per salutare il quarantacinquesimo congresso nazionale dell'Ais, che si svolgerà nella capitale del barocco, dedichiamo ai sommeliers i versi di un grande cantore del Salento, Vittorio Bodini

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Fremiti d'olivi, sguardi di girasoli

Un omaggio a Eugenio Montale, a trent'anni dalla sua scomparsa

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Parole scritte d'amore

Giocate, vendute, donate. Una intensa lirica di Giacomo Noventa

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Il padrone di terre nei versi di Raffaele Carrieri

Il suo potere è esteso per terre e accentrato in centimetri ed ettari. Contiene tutte le mani tutte le anime, tutta la sete tutta la fame

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Afflitti dal grande male della burocrazia

Che strano, anche i maiali hanno faticato attorno a cose misteriose chiamate “schedari” e “registri”. Gli animali della celebre fattoria di George Orwell, con i loro comportamenti, ci aiutano a riflettere

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Una cipolla rossa. E l’alito?

Dio mio, di questi tempi, per essere fortunati in amore, una donna deve intendersi di biochimica! La divertente prosa di Lionel Shriver

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Annusava, assaggiava e gioiva

Le piaceva mangiare in abbondanza. Si slanciava con avidità su tutto ciò che sapeva di buono. L’impareggiabile prosa di Sandor Marai

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I seni della nuotatrice

C’era un grosso premio e una medaglia d’oro per chi attraversava un tratto di mare a nuoto. Una donna emergeva sulle acque più delle altre. Che seni da donna forte ostentava!

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Il vate e l'inno all’olivo del Garda

La toccante testimonianza del grande poeta e uomo d’azione Gabriele d’Annunzio. L’elogio di un territorio tanto amato, al punto da eleggere il Vittoriale a luogo dell’anima

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Perché non ruttate e non fate peti? Non vi è forse piaciuto?

Già, perché? La questione non è secondaria. I rumori del corpo possono essere fatti liberamente? Se il vento preme troppo, che fare? Trattenersi o lasciarsi andare?

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Le risposte? Sono tutte nell’olio

Cecilia aveva avuto la determinazione di tornare, e di non lasciare la presa. Aveva trovato la forza. Nessuno sapeva come ci fosse riuscita. L’intensa prosa di Bianca Garavelli

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Non sa niente di campagna. Non conosce i nomi delle cose

Lungo la strada provinciale tre, una giovane donna dal corpo gracile e dallo sguardo febbrile cammina libera. Dall’intensa scrittura di Simona Vinci, lo scenario di un Paese stremato

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L’olivo sembrava morto, ma non lo era

Ci arrampicavamo su quegli alberi e ci calavamo nella cavità interna, buia come un tunnel. Nel suo ultimo libro, Un filo d’olio, Simonetta Agnello Hornby ci porta in una Sicilia d’altri tempi

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