Anno 15 | 27 Luglio 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

PENSIERI E PAROLE > LA VOCE DELL'AGRONOMO

Pensioni troppo misere? Tutta colpa delle Casse

Non tutte le Casse dei professionisti sono uguali, alcune riescono e riusciranno a pagare pensioni più cospicue. Con il via libera giudiziario ora gli Istituti di previdenza sono "liberi" di rivalutare i montanti dei propri iscritti in ragione dei propri risultati economico-finanziari. L'efficienza della propria Cassa non si misurerà più solo dai numeri del bilancio ma anche da quelli del proprio conto previdenziale

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Roberto Accossu

L'Italia dei mille campanili e delle mille varietà di olivo

Il caso Taggiasca, che sta scuotendo la Liguria, rischia di avere importanti riflessi nazionali. Cosa succederebbe se la Toscana si appropriasse di Frantoio e Leccino? L'Umbria della Moraiolo? La Puglia della Coratina?

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Alberto Grimelli

I professionisti ci perdono sempre. Rendimento finanziario dello zero virgola per l'Epap

Nel 2015 il coefficiente di rivalutazione dei montanti è stato dello 0,5% mentre il rendimento finanziario del patrimonio dell'Ente è stato dello 0,2%, meno di un BTP decennale. L'extra rendimento dei montanti individuali, oltre a quello di legge, diverrà così un miraggio

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Roberto Accossu

Un futuro di povertà per agronomi e geologi italiani?

La futura pensione di un professionista italiano medio non supererà gli 800 euro per tredici mensilità, ma per gli iscritti all'Epap gli assegni potrebbero essere ben più magri. Troppo bassi, in media del 35% rispetto alle altre professioni tecniche, i redditi di agronomi e geologi

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Roberto Accossu

L'olio d'oliva tunisino e il colonialismo del Terzo Millennio

Rovesciando il paradigma, ovvero guardando a chi ci guadagna e non solo a chi ci perde, si possono scoprire molte altre prospettive della realtà e della verità. Il provvedimento di Bruxelles aiuta “i produttori dei paesi europei di olio d’oliva a preservare la loro posizione dominante nel mercato globale.”

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Alberto Grimelli

L'Epap cambia verso, ma i conti tornano?

Oltre ai 1.6 milioni di euro previsti per la rivalutazione di legge, l’Epap distribuirà un extra rendimento di 4.9 milioni di euro agli aderenti alla cassa. Se il futuro lascia intravedere dei segnali incoraggianti, lo stesso non si può dire per il passato

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Roberto Accossu

Incognite sulle future pensioni Epap: quale sarà il coefficiente di rivalutazione dei montanti?

La sentenza del Tar Lazio che attribuisce all'Ente di previdenza la possibilità di aumentare il coefficiente di rivalutazione dei montanti, e quindi la futura pensione, può rivelarsi una vittoria di Pirro, a meno che i nuovi vertici non decidano di darne attuazione

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Roberto Accossu

Caro Presidente Poeta... in bocca al lupo

Si sono insediati, dopo alterne vicende giudiziarie, i nuovi organi dell'Epap. Alla presidenza della Cassa l'agronomo Stefano Poeta. A lui e a tutta la nuova dirigenza gli auguri di buon lavoro per un percorso in salita e irto di difficoltà

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Alberto Grimelli

Buone notizie e cattive notizie. Non c'è pace per l'Epap

Vinto un ricorso al Tar, sull'importante tema della rivalutazione dei montanti per le pensioni degli iscritti, pendono ora i ricorsi sulle elezioni appena svolte. Errori, omissioni e negligenze. Quando accertate le responsabilità, chi pagherà?

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Roberto Accossu

L'Epap in mezzo al guado, tra paradossi e conflitti di interesse

Chiuse le urne, è tempo di ricorsi, favoriti dalla mancanza di linearità della procedura elettorale. Un'ordinanza del Tribunale di Roma sospende il risultato delle elezioni ma sarà guerra di carte. A chi giova? Chi ci rimette?

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Alberto Grimelli

Al voto, al voto. E' ora di cambiare l'Epap

Non possiamo aspettare l'Fbi, in salsa italiana, per toglierci le castagne dal fuoco. Non possiamo tenerci un novello Blatter a vita. Per chi vuole un mutamento dell'Epap c'è tempo solo fino al 15 giugno. Non votare oggi significa dimenticarsi la propria pensione domani

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Alberto Grimelli

Epap: ricondurre la nostra Cassa ai suoi obiettivi iniziali

Si vota. Le raccomandate con la password per accedere al seggio elettronico stanno arrivando a tutti gli agronomi e i geologi. Con Roberto Accossu, candidato al Consiglio di Indirizzo Generale, facciamo il punto sul futuro dell'Epap: "tutti gli attuali componenti del C.d.A. devono andar via se vogliamo un vero rinnovamento"

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Alberto Grimelli

E' tutto da rifare. Riflessioni in attesa della fine del film “Elezioni EPAP 2015”

Troppe disattenzioni, poca trasparenza e scarsi risultati sui rendimenti. Ce n'è abbastanza per voler cambiare passo e strategia. Senza spot o fantasiosi programmi ma partendo dal basso, attraverso una continua dialettica con gli iscritti

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Teodosio Girardi

Le elezioni Epap tra commedia e tragedia. Dopo il danno, la beffa

Tra richieste di dimissioni e dimissioni annunciate, il percorso da qui al 9 giugno si presenta pieno di colpi di scena. Comico per un cronista che debba seguire la vicenda. Tragico per un iscritto all'Epap

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Alberto Grimelli

Elezioni sospese: commissariare l'Epap subito!

Appena aperta l'urna elettronica il voto è stato subito sospeso ufficialmente per “problemi tecnici”, in realtà per una fatale dimenticanza che però potrebbe costare agli iscritti fino a 500 mila euro. Ora basta con le gestioni approssimative: commissariare l'Epap subito!

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Alberto Grimelli

Quel caos chiamato Epap va alla roulette elettorale

Si avvicina la data del voto e aumenta il grado di fibrillazione. Tra “chiarimenti sugli investimenti” che non chiariscono e annunci di ricorsi giudiziari. Nel frattempo il Conaf si sfila dalla corsa per l'Epap

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Alberto Grimelli

Una foglia di Fi.Co. si nasconde nei bilanci dell'Epap

L'ente di previdenza di agronomi, geologi, chimici e attuari, ha messo 8 milioni di euro nella Fabbrica Italiana Contadina di Bologna, ovvero il più grande centro al mondo per la celebrazione della bellezza dell’agro-alimentare italiano. Investimento o speculazione?

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Roberto Accossu

L'olio d'oliva è una materia troppo seria per lasciarla agli chef

Preoccupa il livello di conoscenza dei cuochi stellati italiani per la bandiera del Made in Italy. Dire che gli oli del sud sono più “pesanti” e più “acidi” è un chiaro sproposito. Meno studi televisivi e più conoscenza della materia prima. Ecco il nostro consiglio a Ilario Vinciguerra

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Alberto Grimelli

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