Anno 15 | 23 Agosto 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Cambio all'Unione Italiana Vini, il testimone passa a Ernesto Abbona

Dopo le dimissioni di Antonio Rallo, sarà Ernesto Abbona di Marchesi di Barolo a guidare l'Unione Italiana Vini nei prossimi anni. Continuità, condivisione, trasparenza e rigore saranno i principi ispiratori del mandato del neo Presidente

Dopo le dimissioni di Antonio Rallo, a raccogliere il testimone sarà Ernesto Abbona, patron di Marchesi di Barolo.

Cresciuto nelle Langhe ha giaà promesso di proseguire nell'impegno di rinnovare e innovare l'Unione Italiana Vini.

Sarà insomma una presidenza all'insegna della continuità, anche perchè Ernesto Abbona era vicepresidente vicario durante la presidenza Rallo. Con Abbona Presidente, la vicepresidenza vicaria passa a Lamberto Frescobaldi.

Nel corso del suo editoriale di apertura Abbona non ha mancato di testimoniare il clima dell'Unione Italiana Vini degli ultimi mesi: "le diverse anime del comparto vitivinicolo che Unione Italiana Vini è stata capace di riportare all’interno di un dibattito interno vivace, schietto e, per questo, importante e costruttivo, rappresentano una ricchezza intellettuale e politica che dobbiamo continuare a valorizzare. Tra queste diverse voci, vorrei solo ricordarne, in particolare, una, i nostri giovani di AGIVI che, in singolare concomitanza, hanno da poco rinnovato la loro presidenza."

Ma quali saranno le priorità del nuovo Presidente? "Sono diverse le tematiche urgenti cui dedicherò priorità di impegno: il Piano nazionale di sostegno e in particolare la misura 'Promozione paesi terzi', la revisione del sistema autorizzativo, l'etichettatura dei vini e i decreti attuativi del Testo unico" ha affermato Abbona.

Non solo: "abbiamo avviato un impegnativo percorso di riorganizzazione dei servizi che sono tornati ad essere fiore all’occhiello di Unione Italiana Vini, perché, grazie al solerte impegno di alcuni colleghi consiglieri, siamo riusciti a riportare la gestione delle attività in un’ottica imprenditoriale, pur sempre coniugata allo spirito associativo che impone di vedere nell’impresa prima il socio che il cliente.
Un lavoro e un impegno da sviluppare ulteriormente con il rigore che abbiamo imparato ad adottare nelle nostre imprese e che dobbiamo continuare a perseguire anche nel lavoro associativo, sia gestionale che politico."

Le linee guida della nuova presidenza saranno continuità, consivisione, trasparenza e rigore.

"Le capacità imprenditoriali, l'elevato profilo umano e la preziosa esperienza sul fronte associativo - ha affermato il neo vicepresidente Lamberto Frescobaldi - fanno di Ernesto Abbona il naturale successore alla presidenza. La squadra del Consiglio nazionale e il comitato di presidenza sono stati compatti nell'individuare un percorso di avvicendamento maturato da tempo, che ci consente di garantire continuità all'azione politica dell'Uiv. Ringrazio, infine, il Consiglio per avermi eletto vicepresidente vicario. L'idea di lavorare al fianco di Ernesto Abbona per procedere nel percorso di sviluppo del comparto vitivinicolo nazionale mi stimola e mi gratifica".

 

di C. S.
pubblicato il 31 luglio 2017 in Pensieri e Parole > Associazioni di idee

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