Vietata le possibilità di utilizzare le cosiddette oliere o altri tipi di contenitori riempiti direttamente dall’esercente. Il Mipaf propende quindi per un’interpretazione restrittiva della norma e la “corregge” facendo esplicito riferimento agli oli di oliva, comprendendo quindi nella famiglia anche l’extra vergine
17 Giugno 2006 TN 23 Anno 4
E’ diventata a tutti gli effetti legge dello Stato. Al bando dunque le anonime boccettine d’olio. Ma c’è da sentirsi davvero soddisfatti di come sia andata a finire? La nostra iniziativa, nata con buoni propositi, è stata poi svilita nelle mani della senatrice De Petris. Occorre recuperare il dialogo tra ristorazione e comparto oleario, altrimenti non si va da nessuna parte
04 Marzo 2006 TN 8 Anno 4
Ricordate la nostra battaglia per impedire il ricorso alle boccettine anonime di presunto olio extra vergine di oliva nei locali pubblici? Oggi qualcosa è stato compiuto in tale senso, ma tutto può accadere. Il decreto di legge passato al Senato dovrà avere una legittimazione ulteriore. La questione però è ben complessa
18 Febbraio 2006 TN 6 Anno 4
E' proprio vero, dopo decenni di silenzio intorno a un comparto che ha patito l'indifferenza generale, oggi tutti intravedono un'occasione di visibilità e ne assecondano le istanze. L'interessamento dei politici non sempre tuttavia conduce a buon fine. La senatrice dei Verdi si è ispirata alla nostra campagna di sensibilizzazione contro l'uso delle ampolle d'extra vergine nei pubblici esercizi
23 Aprile 2005 TN 16 Anno 3
Anche la più grande organizzazione di produttori si accorge di quanto sia necessario occuparsi di questioni concrete. Com'era prevedibile, c'è chi sale in tutta fretta sul carro. Attenzione però, i passi falsi si pagano a caro prezzo. Che non si ripeta il fallimento della legge sull'olio made in Italy del 1998
16 Aprile 2005 TN 15 Anno 3
La salubrità e la valenza nutrizionale saranno salvaguardate solo abbandonando le anonime ampolline nei ristoranti. Il settimanale “Teatro Naturale”, l’Accademia nazionale Italcuochi e i frantoiani e olivicoltori aderenti all’Aifo hanno concordato per un’azione comune in ottobre
16 Aprile 2005 TN 15 Anno 3
La Federazione italiana pubblici esercizi non ci sta. Secondo il direttore generale Edi Sommariva l'olio posto in tavola non viene venduto al consumatore, ma solo utilizzato alla stregua di altre pietanze. Va bene mantenere quindi l'anonimato. La scelta di una presentazione più dignitosa non deve essere un'imposizione, ma un atto volontario
19 Marzo 2005 TN 11 Anno 3
Nessuno può negare la necessità e l’urgenza di superare una pessima abitudine dura a morire. Gli extra vergini d’eccellenza, ma anche un generico olio di oliva, meritano maggiore rispetto. “Chi utilizza le ampolle – ammette il presidente della Federazione italiana cuochi Paolo Caldana – ha qualcosa da nascondere. L’olio è un tassello importante della gastronomia italiana, non lo si può trascurare o banalizzare”
05 Marzo 2005 TN 9 Anno 3
Un grande successo di adesioni ha contrassegnato la nostra campagna di sensibilizzazione contro l'uso delle ampolline d'olio nei ristoranti. In tanti ci hanno scritto, aderendo convinti all'iniziativa. Li ringraziamo tutti. Ma dove sono il milione e passa di olivicoltori? Lo sanno che si sta lavorando per loro?
05 Marzo 2005 TN 9 Anno 3
Basta con le solite storie, si chiede una svolta. Vi proponiamo uno schema di proposta di legge da avanzare agli organi competenti affinché si sensibilizzino nel vietare la presentazione degli extra vergini nelle classiche e anonime ampolline. Leggete e divulgate questo articolo ai vostri conoscenti. Aderite alla nostra campagna a favore di una scelta per la qualità
26 Febbraio 2005 TN 8 Anno 3
E’ stata presentata presso il Consiglio Regionale della Toscana una proposta di legge per tutelare l’immagine dell’olio extra vergine di oliva attraverso il circuito dei ristoranti. E’ proprio ora di cambiare, non è accettabile svilire un prodotto così pregiato. Ne parliamo con Francesca Gonnelli
06 Novembre 2004 TN 41 Anno 2
Nostra inchiesta sull’ipotesi di istituire un “carrello degli extra vergini” con il supporto di una apposita “carta”. Dall’idea lanciata da Lamberto Baccioni, circa il ricorso alle bottiglie mignon, le dichiarazioni di alcuni addetti ai lavori
24 Aprile 2004 TN 17 Anno 2