Anno 8 | n. 29 | 03 Settembre 2010 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
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L’ADDIO ALLE AMPOLLE SANCITO DA UNA NOTA INTERPRETATIVA DEL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI. TUTELATI TUTTI GLI “OLI D’OLIVA”

Vietata le possibilità di utilizzare le cosiddette oliere o altri tipi di contenitori riempiti direttamente dall’esercente. Il Mipaf propende quindi per un’interpretazione restrittiva della norma e la “corregge” facendo esplicito riferimento agli oli di oliva, comprendendo quindi nella famiglia anche l’extra vergine

17 Giugno 2006 TN 23 Anno 4

SANZIONE AMMINISTRATIVA DA MILLE A TREMILA EURO PER CHI PROPONE AL CONSUMO L’OLIO DI OLIVA IN AMPOLLE ANONIME

E’ diventata a tutti gli effetti legge dello Stato. Al bando dunque le anonime boccettine d’olio. Ma c’è da sentirsi davvero soddisfatti di come sia andata a finire? La nostra iniziativa, nata con buoni propositi, è stata poi svilita nelle mani della senatrice De Petris. Occorre recuperare il dialogo tra ristorazione e comparto oleario, altrimenti non si va da nessuna parte

04 Marzo 2006 TN 8 Anno 4

IL NO ALLE AMPOLLE D’OLIO NEI RISTORANTI STA PER DIVENTARE NORMA DELLO STATO. UN SUCCESSO? NO, E’ ANCORA PRESTO PER ESPRIMERE PIENA SODDISFAZIONE

Ricordate la nostra battaglia per impedire il ricorso alle boccettine anonime di presunto olio extra vergine di oliva nei locali pubblici? Oggi qualcosa è stato compiuto in tale senso, ma tutto può accadere. Il decreto di legge passato al Senato dovrà avere una legittimazione ulteriore. La questione però è ben complessa

18 Febbraio 2006 TN 6 Anno 4

CON LOREDANA DE PETRIS ANCHE I VERDI SALTANO SUL CARRO DELL'OLIO, MA LEI AVVERTE: "NEI RISTORANTI VI E' UNA SCARSA CURA NEI CONFRONTI DEL CLIENTE"

E' proprio vero, dopo decenni di silenzio intorno a un comparto che ha patito l'indifferenza generale, oggi tutti intravedono un'occasione di visibilità e ne assecondano le istanze. L'interessamento dei politici non sempre tuttavia conduce a buon fine. La senatrice dei Verdi si è ispirata alla nostra campagna di sensibilizzazione contro l'uso delle ampolle d'extra vergine nei pubblici esercizi

23 Aprile 2005 TN 16 Anno 3

COLPO DI SCENA, DOPO LA NOSTRA PROPOSTA DI LEGGE CONTRO L'USO DELLE AMPOLLE NEI RISTORANTI, L'UNAPROL SI SVEGLIA E SOLLECITA AI VERDI UN PROVVEDIMENTO PARLAMENTARE

Anche la più grande organizzazione di produttori si accorge di quanto sia necessario occuparsi di questioni concrete. Com'era prevedibile, c'è chi sale in tutta fretta sul carro. Attenzione però, i passi falsi si pagano a caro prezzo. Che non si ripeta il fallimento della legge sull'olio made in Italy del 1998

16 Aprile 2005 TN 15 Anno 3

PROTEGGERE LA QUALITA’ DEGLI EXTRA VERGINI OFFRENDO AL CONSUMATORE L’OLIO IN BOTTIGLIA

La salubrità e la valenza nutrizionale saranno salvaguardate solo abbandonando le anonime ampolline nei ristoranti. Il settimanale “Teatro Naturale”, l’Accademia nazionale Italcuochi e i frantoiani e olivicoltori aderenti all’Aifo hanno concordato per un’azione comune in ottobre

16 Aprile 2005 TN 15 Anno 3

RISTORATORI CONTRARI. LA FIPE NON CONDIVIDE LA NOSTRA BATTAGLIA E PREFERISCE LASCIARE L'EXTRA VERGINE NELLE AMPOLLINE

La Federazione italiana pubblici esercizi non ci sta. Secondo il direttore generale Edi Sommariva l'olio posto in tavola non viene venduto al consumatore, ma solo utilizzato alla stregua di altre pietanze. Va bene mantenere quindi l'anonimato. La scelta di una presentazione più dignitosa non deve essere un'imposizione, ma un atto volontario

19 Marzo 2005 TN 11 Anno 3

OLIO & RISTORAZIONE, L’ALTRA VOCE DICE LA PROPRIA. AMPOLLINE SI’, AMPOLLINE NO. IL DILEMMA E’ SCIOLTO

Nessuno può negare la necessità e l’urgenza di superare una pessima abitudine dura a morire. Gli extra vergini d’eccellenza, ma anche un generico olio di oliva, meritano maggiore rispetto. “Chi utilizza le ampolle – ammette il presidente della Federazione italiana cuochi Paolo Caldana – ha qualcosa da nascondere. L’olio è un tassello importante della gastronomia italiana, non lo si può trascurare o banalizzare”

05 Marzo 2005 TN 9 Anno 3

OLIVICOLTORI D'ITALIA, SVEGLIATEVI! LE BATTAGLIE SI CONDUCONO ALL'IMPIEDI

Un grande successo di adesioni ha contrassegnato la nostra campagna di sensibilizzazione contro l'uso delle ampolline d'olio nei ristoranti. In tanti ci hanno scritto, aderendo convinti all'iniziativa. Li ringraziamo tutti. Ma dove sono il milione e passa di olivicoltori? Lo sanno che si sta lavorando per loro?

05 Marzo 2005 TN 9 Anno 3

OLIO & RISTORAZIONE. NOSTRA RISOLUTA INIZIATIVA CONTRO L’USO DELLE AMPOLLE NEI PUBBLICI ESERCIZI

Basta con le solite storie, si chiede una svolta. Vi proponiamo uno schema di proposta di legge da avanzare agli organi competenti affinché si sensibilizzino nel vietare la presentazione degli extra vergini nelle classiche e anonime ampolline. Leggete e divulgate questo articolo ai vostri conoscenti. Aderite alla nostra campagna a favore di una scelta per la qualità

26 Febbraio 2005 TN 8 Anno 3

L’OLIO NEL RISTORANTE NON PUO’ RIMANERE IN ETERNO IN AMPOLLA

E’ stata presentata presso il Consiglio Regionale della Toscana una proposta di legge per tutelare l’immagine dell’olio extra vergine di oliva attraverso il circuito dei ristoranti. E’ proprio ora di cambiare, non è accettabile svilire un prodotto così pregiato. Ne parliamo con Francesca Gonnelli

06 Novembre 2004 TN 41 Anno 2

GRANDE DILEMMA: PERCHE’ I RISTORATORI INSISTONO NEL PRESENTARE LE AMPOLLE D’OLIO? QUANDO CAPIRANNO CHE OCCORRE INVECE COMPIERE UN SALTO DI QUALITA’?

Nostra inchiesta sull’ipotesi di istituire un “carrello degli extra vergini” con il supporto di una apposita “carta”. Dall’idea lanciata da Lamberto Baccioni, circa il ricorso alle bottiglie mignon, le dichiarazioni di alcuni addetti ai lavori

24 Aprile 2004 TN 17 Anno 2