Le modifiche al disciplinare di produzione della IGP “Castagna del Monte Amiata” riguardano la descrizione della zona geografica, visto che nel preesistente disciplinare di produzione non era descritta in termini scientificamente precisi la definizione geologica dei terreni sui quali vegetano i castagneti del Monte Amiata.
Infatti, una più puntuale ed attenta recente riclassificazione geologica del territorio interessato alla IGP in questione ha evidenziato che le rocce definite "Trachite del Monte Amiata" sono due piccole isole, mentre nella realtà i terreni idonei alla coltura sono derivanti in massima parte da rocce vulcaniche e arenacee e comunque a prevalente o abbondante componente silicea, così come indicato nella proposta di modifica.
L'indicazione geografica protetta “Castagna del Monte Amiata” è riferita alle varietà correntemente conosciute come: Marrone, Bastarda Rossa, Cecio. E’ caratterizzata da una forma obovata od ovale con apice poco pronunciato e da un sapore dolce e delicato.
Fonte: Pirrotta et al.