Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di T N
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Le pecore pascolavano spostandosi lentamente sotto gli ulivi. Un pastorello se ne stava accoccolato su un muricciuolo, a gambe nude, e mangiava un tozzo di pane con le olive nere che aveva raccolto poco prima. Quando gli siamo passati davanti, ha salutato senza alzarsi: “Buon giorno, Regina!”, e con i denti candidi ha staccato un grosso boccone dal suo pane di graturco giallo-rossastro. L’Imperatrice ha risposto con un sorriso: “Kalimera sou” (buongiorno a te), imitando al cadenza melodiosa della parlata di Corfù.
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Constantin Christomanos
Testo tratto da: Elisabetta d’Austria. Nei fogli di Diario di Constantin Christomanos, a cura di Verena Von Der Heyden-Rynsch, trad. di Maria Gregorio, Adelphi, Milano 1989: link esterno
di T N
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