Anno 10 | n. 5 | 10 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di T N
Mia nonna dice sempre: "La nostra è una vita da condannati. Dio stesso ci ha condannati. Il contadino è un maledetto. Nessuno lo può vedere. Dio stesso disse al contadino: Tu lavorerari per gli altri. Creerai ricchezze e beni, coltiverai le selve, ma il pane non è tuo". Quasi tutti i giorni dice questo, mia nonna. Chissà che hanno fatto i contadini, per offendere Dio?"
Il tono con cui si esprimeva la ragazza era così sincero, così semplice che mi pareva di udire la voce di un profeta. E mi sentii stringere il cuore.
Saverio Strati

Testo tratto da Saverio Strati, "La scuola dei contadini", in La Marchesina, Mondadori, Milano 1956
di T N
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