Anno 10 | n. 5 | 10 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di T N
Andrea Camilleri è un maschio. Sì, di quelli con la minchia grossa e potente, color rosso fuoco, sempre eccitata. Di quelli che sono abituati a perforare le coscienze indossando i panni del pensatore. Il grande guru della cultura italiana ha dimenticato però la patta dei pantaloni aperta, ed è stato colto in flagrante definendo, davanti ai ragazzi di un liceo, il ministro Gelmini una non persona. Che uomo profondo e dall’intelligenza vivace! Una sensibilità raffinata, da galantuomo. Vede una donna che non la pensa come lui e che fa? La bersaglia come fosse una galeotta, marchiandola a fuoco. Ma bravo, geniale!
Matita blu perenne a chi, come Camilleri, si sente più uomo, forte e coraggioso, attaccando una donna che tutti, in massa, si divertono ad attaccare giocando a chi la va sparando più grossa.
Se questa è la pasta degli intellettuali italiani, meglio allora affidarsi alle opinioni di chi ha partecipato al “Grande fratello”. Difetteranno in cultura, ma forse saranno più giudiziosi ed equilibrati.
di T N
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