Anno 10 | n. 19 | 17 Maggio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
L’aziende produce tra l’altro in una regione altamente vocata all’olivicoltura qual è l’Andalucia. Una regione nota per le sue produzioni massive, con sentori non sempre apprezzati. Eppure, anche l’Andalucia sorprende positivamente.
Aroden ha sede a Carcabuey, per l’esattezza. L’aceite a marchio Dop Priego de Córdoba ha un profilo sensoriale di alta qualità, davvero impeccabile: si è piazzato tra i finalisti dell’edizione 2011 del prestigioso Premio Olio Capitale. E questo, a scanso di equivoci, va ribadito a dimostrazione che la Spagna sa essere competitiva anche sul fronte della qualità.
Non si dica dunque in giro che gli spagnoli facciano solo i grandi volumi, sacrificando la qualità Non è così: alcuni di loro lavorano fin troppo bene.
L’ASSAGGIO
Aroden, "Cladivm", Dop Priego de Córdoba
E’ di colore verde intenso, dai tratti netti e limpidi. Al naso ha note fruttate intense e fresche, pulite, con note di mandorla verde e chiari sentori di pomodoro. In bocca ha un bell’impatto: è avvolgente, con una buona fluidità e una nota amara in giusta evidenza, ben dosata, gusto vegetale e toni piccanti e speziati che si ritrovano anche in chiusura, insieme a richiami di mela e a ortaggi, in particolare il sedano.
L’ABBINAMENTO
Un accostamento ideale? Il gazpacho andaluso, ovviamente; ma è perfetto con zuppe di legumi, per condire verdure e carni alla griglia.
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