Anno 10 | n. 19 | 17 Maggio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
Questo pazzo pazzo pazzo mondo. Chi l’avrebbe mai detto che in una società che si ostina a rifutare lo smacco e il dramma del dolore ne assorbe poi tutta la portata pur di dare seguito alle esigenze passeggere di una moda? Eppure è così. Accade come sempre l’imprevedibile, in un contesto che si sviluppa e prende corpo con sempre maggiore frequenza anche tra la gente comune, fino poi a concretizzarsi nella farsa e nel ridicolo e rapidamente diventare “cosa normale”, accettata senza riserve, dubbi o perplessità.
E’ cronaca recente per esempio il fenomeno di chi va adeguando le proprie estremità alle imposizioni della moda calzaturiera. Può sembrare una notizia sciocca e strampalata, ma invece è una tremenda realtà ch’è stata prontamente mutuata, come ogni aspetto del vivere ormai, dagli Stati Uniti.
Ora, la donna che non disponga di un piede in grado di accogliere alla perfezione scarpe con tacchi a spillo altissimi, minutissime e ben strette, soprattutto nella punta, non può certo rinunciare alla moda e per questo si affida a mani esperte, purché si intervenga per correggere e mutarne la forma del piede, con iniezioni di collagene, quando va bene e si tratta “solo” di armonizzare l’arco del plantare, o addirittura con il bisturi, soprattutto nei casi in cui occorre piallare l’alluce valgo.
Qualcuno forse è colto da stupore per la notizia? Non c’è motivo, in fondo anche la moda del piercing è stata prontamente assorbita e accettata, nonostante le controindicazioni che possono scaturire sulla salute e talvolta anche sulla vita, per le possibili infezioni.
I podologi intanto scoraggiano il ricorso a simili estremismi, anche perché in fondo sarebbe più ragionevole che fossero le calzature ad adeguarsi alle forme delle estremità, e non il contrario; tuttavia, di fronte a richieste esplicite, i chirurghi estetici, si sa, non dicono mai di no, semmai sconsigliano, forse, chissà, con poca convinzione?
Sono interventi in ogni caso delicati e, a parte il dolore, possono far insorgere disturbi anche gravi per la postura. Però, ogni moda è moda; e chi ha bisogno di seguire le tendenze per sentirsi à la page e acquisire di conseguenza “personalità” e “spessore”, non può certo venire meno a simili esigenze interiori, e allora ben vengano, anche fra noi italiani, simili abitudini. Siano anzi benedette.
© RIPRODUZIONE RISERVATA